Sapere libero

CONFSL09, Venerdì 12, Bologna

locandina

Venerdì 12 e sabato 13 giugno si terrà qui a Bologna la III Conferenza Italiana sul Software Libero, coordinata quest'anno dal prof. Renzo Davoli, autoctono e grande promotore del software libero in Italia (vedi la campagna Il computer è mio e lo gestisco io). Molti gli interventi interessanti nell'arco delle due giornate (vedi programma).

Il mio intervento è previsto per venerdì 12 alle 12:35. Prendendo spunto dalla nostra esperienza ("Lo gnu, il pinguino..." e le PinGuide), parlerò di divulgazione del software libero attraverso il video, affrontando le seguenti domande:

CC festival 2008 - i materiali

Riporto volentieri la mail di Sebastiano Mestre, anima del Creative Commons & Copyleft Culture Festival che lo scorso luglio si è tenuto a Parma e a cui ho partecipato riportando in scena il documentario teatrale "L'origine del Male".

"Fumata bianca :) sono finalmente online i materiali "ufficiali" del ccfestival 2008. in attesa di sapere se/dove/quando ci sarà l'edizione 2009, ricordo che sono attivi su facebook gruppo/pagina/causa dedicati al festival. grazie a tutti per averlo reso possibile!"

Nel video, realizzato da Daniela Vola (Fly Media), appaio pure io, proprio alla fine. Mi piace che abbiano scelto proprio quel brano della mia intervista.

Come diventare professionisti open?

Ora che finalmente c'è un blog, riporto qui il mio commento al post di Simone Aliprandi, perché anche se ormai vecchio di quasi un mese (3 novembre), è e sarà un tema caldo per molto tempo. Eccolo qui, ma vi invito a consultare anche gli altri interventi sul sito di Simone:

"Anche oggi a Pavia all'incontro "Sapere libera tutti", ho incontrato Simone Aliprandi, una figura di riferimento in Italia per quanto riguarda la diffusione della cultura copyleft in campo giuridico. Anche questa volta, come altre volte in cui avevamo avuto occasione di incontrarci, il pubblico era poco numeroso e in gran parte composto di persone già attive nel campo della cultura "open".

Non ci si poteva non chiedere anche questa volta quale fosse il senso di questi incontri e secondo, ancor più strutturale, se avesse un senso cercare di definirsi professionalmente nell'approccio della cultura aperta.

Senza troppi giri di parole: "non si vive di ideali, parole, consulenze e produzioni gratuite". Forse nell'informatica, l'open source è un nuovo modello di business, etico ma anche economicamente sostenibile. Ma nel campo dell'arte? della musica? del cinema? della giurisprudenza?