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		<title>Cantiere - Contributi utente [it]</title>
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		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
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				<updated>2009-09-04T18:15:33Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma OpenOffice.org non è solamente gratuito, è anche affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplia la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer, copiarlo e regalarlo a chi vi pare: mogli, mariti, figli, nipoti, compagni, amici, nemici, ai vostri studenti o ai vostri colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli insegnanti che finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, dal classico pdf, al LaTeX, tanto amato dai matematici, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma non bisogna sempre pensar male, moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6110</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
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				<updated>2009-09-04T18:14:59Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma OpenOffice.org non è solamente gratuito, è anche affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplia la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer, copiarlo e regalarlo a chi vi pare: mogli, mariti, figli, nipoti, compagni, amici, nemici, ai vostri studenti o ai vostri colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli insegnanti che finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, dal classico pdf, al LaTeX, tanto amato dai matematici, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6109</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6109"/>
				<updated>2009-09-04T18:14:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma OpenOffice.org non è solamente gratuito, è anche affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplia la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer, copiarlo e regalarlo a chi vi pare: mogli, mariti, figli, nipoti, compagni, amici, nemici, ai vostri studenti o ai vostri colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli insegnanti che finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, dal classico pdf, al LaTeX, tanto amtao dai matematici, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6108</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6108"/>
				<updated>2009-09-04T18:08:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma OpenOffice.org non è solamente gratuito, è anche affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplia la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete, copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6107</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6107"/>
				<updated>2009-09-04T18:06:27Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete, copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6106</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6106"/>
				<updated>2009-09-04T18:05:39Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete, copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6105</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6105"/>
				<updated>2009-09-04T18:04:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per che come le aziende o le scuole, possiede decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6104</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6104"/>
				<updated>2009-09-04T18:03:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
In principio era semplicemente OpenOffice. Poi, dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è più comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6103</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6103"/>
				<updated>2009-09-04T18:00:52Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della nota e diffusissima suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è. E' libera e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6102</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6102"/>
				<updated>2009-09-04T17:58:44Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6101</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6101"/>
				<updated>2009-09-04T17:58:00Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6100</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6100"/>
				<updated>2009-09-03T18:27:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' libero, è sicuro, non mi costa nulla, è semplice e intuitivo, assomiglia a quell'altro che già conosco, è estendibile a mio piacere, posso scaricarlo direttamente sul mio computer e allora? Perché non provare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6099</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6099"/>
				<updated>2009-09-03T18:21:36Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori di conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6098</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6098"/>
				<updated>2009-09-03T18:20:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo test:comprereste una bicicletta i cui copertoni sono prodotti da un'unica ditta in tutto il mondo? Credo di no. Avere dei copertoni standard, significa che sono più facili da reperire e meno soggetti alle variazioni del prezzo imposto da un unico produttore.&lt;br /&gt;
Quante volte, invece, vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, solo perché non riuscivate ad aprire i documenti creati con versioni più recenti dello stesso programma? &lt;br /&gt;
Con OpenOffice.org non dovete spendere nulla perchè é gratuito, così come sono gratuiti i suoi aggiornamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma poi come faccio se gli altri non hanno OO.o? &lt;br /&gt;
Nessun problema. OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, ma è naturale, essendo Microsoft Office un programma proprietario non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se è possibile esportare i documenti in formato PDF, il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. &lt;br /&gt;
Preferito perché aperto, più sicuro, meno ingombrante e più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6097</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6097"/>
				<updated>2009-09-03T17:52:42Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta già l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6096</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6096"/>
				<updated>2009-09-03T17:52:19Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[Forse basta l'esempio precedente --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]]) 19:52, 3 set 2009 (CEST)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6095</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6095"/>
				<updated>2009-09-03T17:49:37Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
o come il plug-in CADOO.o che aggiunge a DRAW, il programma di disegno di OO.o alcune funzioni, tipiche dei programmi di disegno tecnico di tipo CAD, consentendo all'utente di inserire sistemi di coordinate o immettere dimensioni e distanze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[ANDREBBE UN PO' PROVATO, PER RENDERE PIU' INCISIVO L'ESEMPIO (FRANCO)]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
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Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6094</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6094"/>
				<updated>2009-09-03T17:06:39Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]'' la possibilità di esportare un testo in vari formati, da LaTeX per le formule matematiche, alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6093</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6093"/>
				<updated>2009-09-03T17:05:28Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa libera c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica (in grafica mostrare Writer)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate abbastanza modelli nella vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità (in grafica mostrare Impress)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]'' la possibilità di esportare un testo in vari formati, la LaTeX per le formule matematiche alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza (in grafica mostrare Calc - formati)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica (in grafica mostrare Draw - bandiere e marchi)==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6090</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6090"/>
				<updated>2009-09-01T19:28:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate sufficienti modelli della vostra versione potete sempre scaricare gratuitamente un'estensione come Professional Template Pack che contiene i modelli preparati per la creazione di fatture commerciali, amplifica la scelta grafica per fax, lettere, presentazioni e se avete voglia di fare un torneo di calcetto vi prepara già il tabellone per le sfide le eliminatorie e a voi...non resta che giocare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]'' la possibilità di esportare un testo in vari formati, la LaTeX per le formule matematiche alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6089</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6089"/>
				<updated>2009-09-01T18:41:05Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Elaborare un testo, fare un bilancio, preparare una presentazione: sono operazioni comuni con un computer. Eppure, anche con il computer più nuovo, l'ultimo modello sul mercato, non potete fare queste semplici operazioni, se non comprate, a parte, una licenza della storica suite di Bill Gates.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma un'alternativa c'è e si chiama OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifra troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Openoffice.org è un programma analogo a quello che mi serve e non c'è da pagare nulla... dunque, perché spendere dei soldi?! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Il risparmio potrebbe risultare notevole per le aziende o le scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque OpenOffice.org non è solamente gratuito, ma è anche estremamente affidabile e versatile ed è adatto per creare semplici elaborati quali, lettere, biglietti da vista, fax, agende, o documenti più complessi come rapporti tecnici, manuali, presentazioni animate...e se non trovate sufficienti modelli nella versione che avete scaricato potete sempre aggiungere un'estensione come Professional Template Pack che....&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SE VA BENE COSI' E' DA CONTROLLARE COSA FA REALMENTE IL PACCHETTO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legge. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate agli effetti della sua diffusione nelle scuole: gli insegnanti finalmente potrebbero proporre un modello libero e gratuito, alternativo ai programmi proprietari e a pagamento, garantendo indipendenza e imparzialità. Se invece a scuola i ragazzi lavorano con software proprietari, con molta probabilità li useranno anche a casa, dovendo, inevitabilmente, acquistare una licenza o ricorrere alla pirateria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]'' la possibilità di esportare un testo in vari formati, la LaTeX per le formule matematiche alla sintassi wiki, direttamente compatibile con Wikipedia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. Il nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP per il fotoritocco o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6064</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6064"/>
				<updated>2009-08-29T10:48:22Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-installato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisetto malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Sì, in fondo, forse, non è una cifrà troppo elevata... dunque perché non acquistarlo? Uhm, proviamo a ri-girare la domanda. &lt;br /&gt;
Dal sito di Openoffice.org scopro che posso scaricare un programma analogo a quello che mi serve senzza dobver pagare nulla...dunque, perché acquistarlo?! Se poi non dovete nemmeno sfruttare tutte le opzioni incluse... Comprereste un software a quel prezzo solo per scrivere una lettera o preparare qualche presentazione? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Immaginate poi di avere più computer: ogni computer una licenza. Oppure pensate alle aziende, alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, e qui lo ripeto, non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6063</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6063"/>
				<updated>2009-08-29T10:39:15Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-installato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisetto malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono almeno 4 ragioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Si potrebbe sostenere che non si tratta di una somma così elevata... dunque perché non acquistarlo? forse perché vi siete già svenati a comprare il computer e siete rimasti al verde. Oppure perché vi scoccia comprare dei software costosi per fare poche operazioni banali come scrivere una lettera o preparare qualche presentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oppure perché in casa avete più di computer e dovreste comprare più licenze. Pensate alle aziende o alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, per molti non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6062</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6062"/>
				<updated>2009-08-29T10:37:28Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-installato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisetto malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono diverse ragioni...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Si potrebbe sostenere che non si tratta di una somma così elevata... dunque perché non acquistarlo? forse perché vi siete già svenati a comprare il computer e siete rimasti al verde. Oppure perché vi scoccia comprare dei software costosi per fare poche operazioni banali come scrivere una lettera o preparare qualche presentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oppure perché in casa avete più di computer e dovreste comprare più licenze. Pensate alle aziende o alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, per molti non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6061</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6061"/>
				<updated>2009-08-29T07:04:02Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-caricato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisetto malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere testi usando Writer, un elaboratore di testi simile a Microsoft Word, completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* potete calcolare, analizzare dati, fare grafici, usando Calc, un programma che crea fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, ed estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma che crea, gestisce e anima le diapositive sullo stile di Powerpoint,&lt;br /&gt;
* creare un poster o disegnare grazie a Draw, che sfrutta la grafica vettoriale ed è simile a Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma analogo a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono diverse ragioni...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Si potrebbe sostenere che non si tratta di una somma così elevata... dunque perché non acquistarlo? forse perché vi siete già svenati a comprare il computer e siete rimasti al verde. Oppure perché vi scoccia comprare dei software costosi per fare poche operazioni banali come scrivere una lettera o preparare qualche presentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oppure perché in casa avete più di computer e dovreste comprare più licenze. Pensate alle aziende o alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, per molti non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6060</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6060"/>
				<updated>2009-08-29T06:55:25Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-caricato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisetto malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere documenti usando Writer, un programma per l'elaborazione dei testi simile a Microsoft Word completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* creare un foglio di calcolo o un grafico usando Calc, un programma per utilizzare fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma per creare diapositive animate simile a Powerpoint,&lt;br /&gt;
* sviluppare un poster o una copertina grazie a Draw, un programma di grafica vettoriale sulla falsa riga di Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma simile a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono diverse ragioni...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Si potrebbe sostenere che non si tratta di una somma così elevata... dunque perché non acquistarlo? forse perché vi siete già svenati a comprare il computer e siete rimasti al verde. Oppure perché vi scoccia comprare dei software costosi per fare poche operazioni banali come scrivere una lettera o preparare qualche presentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oppure perché in casa avete più di computer e dovreste comprare più licenze. Pensate alle aziende o alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, per molti non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6059</id>
		<title>OpenOffice.org - Copione</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=OpenOffice.org_-_Copione&amp;diff=6059"/>
				<updated>2009-08-29T06:54:43Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Navigazione|PinGuide}} &lt;br /&gt;
{{Navigazione2|OpenOffice.org}} &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Cos'è OOo?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Può capitare. Accendete il vostro nuovo computer e...ops...non sapete come elaborare un testo, oppure, magari il venditore vi avrà anche pre-caricato Word..ma se dovete fare un piccolo bilancio, contabilizzare entrate e uscite? O magari avete deciso di fare una piccola presentazione...avete bisogno di una suite Office...Ma allora perché pagare se potete ottenerla gratis?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
No, non fate quel sorrisino malizioso, non vi sto invitando alla pirateria elettronica, piuttosto a considerare una scelta aperta a tutti, una scelta OpenSource, appunto.&lt;br /&gt;
Sto parlando di OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è sicuramente la suite d'ufficio open source più conosciuta, diffusa e utilizzata, e da sempre punta a rosicchiare fette di mercato a Microsoft Office che, come ben sapete, è un software proprietario e a pagamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma cosa è in grado di fare questo software?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con  OpenOffice.org:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* potete scrivere documenti usando Writer, un programma per l'elaborazione dei testi simile a Microsoft Word completo di tutte le funzioni più avanzate per la gestione dei documenti &lt;br /&gt;
* creare un foglio di calcolo o un grafico usando Calc, un programma per utilizzare fogli di calcolo, molto simile a Microsoft Excel, estremamente versatile&lt;br /&gt;
* preparare una presentazione grazie a Impress, un programma per creare diapositive animate simile a Powerpoint,&lt;br /&gt;
* sviluppare un poster o una copertina grazie a Draw, un programma di grafica vettoriale sulla falsa riga di Microsoft Publisher,&lt;br /&gt;
* gestire una nuova banca dati grazie a Base, un programma simile a Microsoft Access.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero e gratuito sviluppato dalla Sun Microsystem e disponibile per tutti i principali sistemi operativi: Windows, Mac, e GNU/Linux. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione economica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
All'inizio si chiamava semplicemente OpenOffice, ma dopo una disputa sul marchio con una società olandese, è stato aggiunto il suffisso &amp;quot;.org&amp;quot;. Però così è comodo: ci si ricorda subito del sito del progetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché usare OpenOffice.org invece del suo rivale della Microsoft? Vi sono diverse ragioni...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal sito della Microsoft scopriamo che il costo della licenza dell'edizione più a buon mercato di Microsoft Office è di 139 euro. Si potrebbe sostenere che non si tratta di una somma così elevata... dunque perché non acquistarlo? forse perché vi siete già svenati a comprare il computer e siete rimasti al verde. Oppure perché vi scoccia comprare dei software costosi per fare poche operazioni banali come scrivere una lettera o preparare qualche presentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oppure perché in casa avete più di computer e dovreste comprare più licenze. Pensate alle aziende o alle scuole, che hanno solitamente diverse decine di computer: il risparmio potrebbe risultare notevole. Insomma, per molti non ha senso spendere dei soldi quando esiste un prodotto gratuito estremamente affidabile come OpenOffice.org.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''(stili, indici, sommari, note, sezioni, immagini, tabelle, dizionari, tesaurus, ) adatto per la realizzazione di semplici documenti, come lettere, fax o memo, oppure testi complessi, come articoli, tesi o rapporti, manuali o libri.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione legalità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Molti sosterranno di avere già una copia di Microsoft Office, gratuita: l'hanno scaricata illegalmente oppure l'hanno avuta da un amico 'pirata' che li ha assicurati che ''così fan tutti''... OpenOffice.org rappresenta una facile e sana possibilità per rientrare nella legalità!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
OpenOffice.org è un software libero, che significa che potete scaricarlo liberamente per il vostro sistema operativo, installarlo sul vostro computer e usarlo come volete. Potete copiarlo e regalarlo alle vostre compagne o compagni, mogli o mariti, figli o nipoti, amici e nemici, e anche ai vostri studenti o colleghi e se siete sufficientemente smanettoni, potete leggere come è stato programmato, modificarlo e addirittura rivenderlo, nel pieno rispetto della legalità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché libero, OpenOffice.org è disponibile in più di 100 lingue. La traduzione in italiano è gestita dalla comunità PLIO, che non solo traduce il programma, i menu, le pagine di aiuto, ma mette a disposizione anche il correttore ortografico e il thesaurus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
OpenOffice.org consente inoltre l'inserimento di plugin, programmi aggiuntivi che offrono nuove funzionalità come ad esempio... &lt;br /&gt;
''[QUALE ESEMPIO FARE??]''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione indipendenza==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma è anche vero che non bisogna pensar male. Moltissime persone hanno una regolare licenza del loro pacchetto Microsoft Office. Perché dovrebbero cambiare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice: per una questione di indipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
''DA RISCRIVERE TENENDO CONTO DEL VENDOR LOCK-IN''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quante volte vi siete ritrovati a dover acquistare una nuova versione del pacchetto Office, perché non riuscivate ad aprire i documenti di altri? OpenOffice.org, invece, è gratuito, così come tutti i suoi aggiornamenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre OpenOffice.org può aprire e salvare in più di 100 formati differenti, compresi il formato Microsoft Word, Excel e Powerpoint. ll nuovo OpenOffice.org è in grado di leggere e di salvare persino i file del nuovo MS Office 2007. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta bisogna fare i conti con piccoli errori nella conversione, anche perché Microsoft non fornisce le specifiche dei suoi formati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Già inclusa di serie anche la funzione che permette di esportare i documenti in formato PDF.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma il formato predefinito di OOo è l'OpenDocument. Aperto, più sicuro, meno ingombrante, più etico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Questione etica==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Esiste poi tutta una schiera di persone per cui Microsoft Office non esiste, ed è anche probabile che non ne sentano particolare mancanza... hanno abbandonato totalmente Windows e usano il sistema operativo GNU/Linux: in molte distribuzioni, Openoffice.org è addirittura già installato, come ad esempio in Ubuntu o OpenSUSE. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Sono molti paesi che hanno già fatto questo passo: nazioni, amministrazioni locali, aziende, anche in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma molti potrebbero essere intimoriti dal passaggio, in questi casi può essere utile un cambiamento a piccole dosi. Iniziate ad usare Firefox per navigare, per guardare i video potete usare VLC, per leggere la posta Thunderbird, passate poi ad OpenOffice.org. ''Altri software validi sono GIMP o Scribus,...''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci possono essere dei piccoli problemi nella migrazione: è normale. L'importante è fare un passo per volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In rete si trovano una miriade di manuali, forum, blog, tutorial, videoguide, per documentarsi o trovare soluzioni particolari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Finale==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RICAPITOLO RAGIONI / LIBERTA' DI SCELTA / CONOSCERE L'ESISTENZA DI OOo&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussioni_utente:Franco&amp;diff=2115</id>
		<title>Discussioni utente:Franco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussioni_utente:Franco&amp;diff=2115"/>
				<updated>2008-10-06T12:03:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Scuse */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;==Grazie==&lt;br /&gt;
Caro Franco, la classe non è acqua. Geniali le tue correzioni. --[[User:Christian|Christian]] ([[User talk:Christian|discussione]]) 14:03, 18 set 2008 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:#...lo sforzo maggiore è tuo, è più semplice chiosare ;-) Franco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Benvenuto e Punto della situazione==&lt;br /&gt;
Carissimo, benvenuto (anche se con ritardo). Ho scritto una [[Cantiere:Bar#Lettera: Punto della situazione|mail]] a tutti per fare il punto della situazione e porvi le questioni calde! --[[User:Christian|Christian]] ([[User talk:Christian|discussione]]) 00:59, 24 set 2008 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Scuse ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Caro Franco, il tuo lavoro di cesello sul testo è formidabile. Anche i tuoi interventi più estesi sono validissimi. Purtroppo però in alcuni casi l'impostazione del testo stesso viene rivista completamente, come sta succedendo con l'Episodio 3, che probabilmente non verrà impostato su Skype, ma su Ekiga. ([[Discussione:LinuxDay:Episodio 3/Variante B|Qui]] trovi il perché). Mi dispiace se parte del tuo lavoro andrà sciupato. Tieni conto che quando scrivo &amp;quot;opinione sul contenuto dell'Episodio X&amp;quot;, intendo che il testo può venire ancora sconvolto. Se non indico la necessità della supervisione è ancora peggio, significa che non sono ancora convinto della strutturazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi scuso della mancanza di indicazioni ancora chiare. Spero di riuscire presto a scriverle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PS: Ti inserisco nella rosa ufficiale dei Supervisori!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
--[[User:Christian|Christian]] ([[User talk:Christian|discussione]]) 01:27, 27 set 2008 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:#Guarda Christian che stiamo parlando di una pagina in rete per un lavoro ancora in costruzione...direi che non c'è nulla di più volatile...il materiale che ci ho messo è assolutamente, emendabile, cancellabile,  riutilizzabile a tuo piacimento, considerala una raccolta differenziata, perciò sentiti libero :-) ...felice comunque di collaborare. Franco&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussione:Skype/Ekiga&amp;diff=1460</id>
		<title>Discussione:Skype/Ekiga</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussione:Skype/Ekiga&amp;diff=1460"/>
				<updated>2008-09-23T12:18:09Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: Nuova pagina:  Ciao Christian , non si tratta proprio di una variante, ma magari riesci a trovarci qualcosa di utile. --Franco (discussione)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt; Ciao Christian , non si tratta proprio di una variante, ma magari riesci a trovarci qualcosa di utile. --[[User:Franco|Franco]] ([[User talk:Franco|discussione]])&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1459</id>
		<title>Skype/Ekiga</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1459"/>
				<updated>2008-09-23T11:58:55Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una delle scene principali dei film di fantascienza anni '70-'80 era quella in cui il&lt;br /&gt;
capitano della nave spaziale ordinava:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Aprite la comunicazione sullo schermo!&amp;quot; E sullo schermo del computer di bordo &lt;br /&gt;
dove sonnecchiava un'immagine identica allo screensaver campo stellare...&lt;br /&gt;
Zac! Appariva la faccia inquietante del comandante alieno.&lt;br /&gt;
Si capiva che era un alieno perché era verde e aveva le antenne, le orecchie a punta e il&lt;br /&gt;
naso a trombetta...bisognava accontentarsi, mica c'era la computer graphic...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi la comunicazione attraverso il computer è un'attività quotidiana... anche senza alieni,&lt;br /&gt;
per una ragione molto pratica: la telefonata da computer a computer è gratuita!&lt;br /&gt;
Inoltre:&lt;br /&gt;
* è possibile vedere se i propri amici sono in linea o no;&lt;br /&gt;
* è possibile facilmente parlare con più persone alla volta!&lt;br /&gt;
* è possibile vedersi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'unico cruccio per gli utenti di Linux è che non è così semplice installare una webcam... &lt;br /&gt;
d'altra parte, avete mai visto una webcam che orgogliosamente abbia lo stemmino&lt;br /&gt;
compatibile con Linux? Di solito, comunque, con un po' di pazienza, una soluzione per installarla si trova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Skype==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Telefonare e videochiamare con il computer è per molti sinonimo di Skype, &lt;br /&gt;
un programma gratuito che serve proprio a questo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E perché è così diffuso?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse perché fra utenti skype, le chiamate sono gratuite e, a prezzi concorrenziali, &lt;br /&gt;
è possibile chiamare anche telefoni fissi e cellulari in tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse perché Skype permette di chattare con un servizio di messaggeria istantanea &lt;br /&gt;
e di inviare file pesanti ad amici e conoscenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O, più semplicemenete perché è gratuito e si scarica facilmente dal sito. &lt;br /&gt;
In Europa, Skype, sbaragliando la concorrenza di altri software, grazie alla sua facilità di impiego, è diventato il programma più popolare per telefonare e videotelefonare attraverso internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E gli utenti Linux come fanno? &lt;br /&gt;
Anche per loro, da alcuni mesi, &lt;br /&gt;
esiste una versione di Skype facile da installare &lt;br /&gt;
(anche se non ottimizzata per il pinguino).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I quattro punti deboli di skype==&lt;br /&gt;
Che trovata Skype, eh?! &lt;br /&gt;
Sì...ma...non è tutto oro quello che luccica ci sono quattro punti deboli in questo sitema:&lt;br /&gt;
1) Skype è un programma proprietario, quindi non modificabile, al contrario dei programmi open source;&lt;br /&gt;
2) Skype utilizza un protocollo proprietario, dunque non è possibile comunicare con altri programmi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non è tutto. E qui la faccenda si complica. &lt;br /&gt;
3) Skype utilizza un protocollo segreto: non si sa come vengano trasmessi i dati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uhm, sembra roba da spionaggio...qualcuno potrebbe allora accedere ai miei dati attraverso falle o porte nascoste?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bè, in realtà, il problema più rilevante é che da questi ingressi potrebbe entrare un virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E forse non tutti sanno che, e siamo al quarto punto:&lt;br /&gt;
Skype non fa uso di un server centrale e funziona come i programmi di scambio P2P.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aiuto..adesso c'è pure lo scambio P2P...e che significa?&lt;br /&gt;
Niente di grave, quando voi non usate le vostre risorse &lt;br /&gt;
Skype le utilizza per facilitare la trasmissione delle conversazioni degli altri.&lt;br /&gt;
In fondo, visto che è un servizio gratuito, &lt;br /&gt;
non c'è niente di male ad usare la banda, la memoria e la CPU del vostro computer &lt;br /&gt;
ma sarebbe più corretto, almeno, informarvi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Ci sono delle alternative a Skype?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma allora? Non esistono delle reali alternative open?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo detto dei punti deboli di Skype. Ma per capire se esitono delle alternative dobbiamo capire meglio qual è il suo punto di forza.&lt;br /&gt;
Seguitemi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La forza di Skype sta nel raccchiudere in se' tutto quello che serve per la comunicazione, ovvero:&lt;br /&gt;
un protocollo di trasmissione, un gestore di account, un programma di gestione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stanzialmente è come se Skype avesse a disposizione le regole di viaggio, &lt;br /&gt;
una serie di parcheggi di proprietà e una flotta di autobus. &lt;br /&gt;
E il biglietto e la sosta sono molto economici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma è proprio necessario avere tutte queste cose assieme?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dalle regole di viaggio:&lt;br /&gt;
A livello internazionale si è sviluppato un standard per &lt;br /&gt;
la comunicazione audio-video, chiamato SIP: aperto, dunque sicuro e condiviso, &lt;br /&gt;
e sempre più utilizzato. &lt;br /&gt;
E uno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque, ci sono delle regole standard, ma dove trovo parcheggio? &lt;br /&gt;
Diversi gestori possono offrire account che assomigliano a mail: sip:salvatore@mioDominio.it, &lt;br /&gt;
sip:salvatore@194.150.20.21:5068 sip:+39-81-12345@mioGateway.com.&lt;br /&gt;
E due!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conosco le regole, ho trovato parcheggio ma ora chi mi trasporta? Dove trovo gli autobus?&lt;br /&gt;
La scelta è ampia. Ce ne sono sono vari, a seconda del sistema operativo. &lt;br /&gt;
E tre!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Visto? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, bravo...ma come funziona? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Un po' di pratica==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per chi sceglie linux con GNOME, &lt;br /&gt;
automaticamente si trova installato ekiga, un programma chiaramente libero. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si apre il programma ekiga, si digita l'indirizzo dell'utente &lt;br /&gt;
che si vuole chiamare, si preme il tasto di connessione e voilà! Les jeux sont faits. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma per comunicare con chi è rimasto con Windows o Mac? &lt;br /&gt;
Uhm...qui è un po' più dura perché esistono programmi come WengoPhone, programma libero, &lt;br /&gt;
disponibile per Windows, Mac e Linux o come Gizmo.&lt;br /&gt;
La nota dolente però è che lo sviluppo di WengoPhone è fermo e Gizmo non è open source.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==E per chattare?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma fermiamoci un momento. &lt;br /&gt;
A questo punto qualcuno dirà che ci siamo dimenticati della chat: &lt;br /&gt;
non ci sono solo gli utenti di skype, ma chi usa Microsoft Messenger, &lt;br /&gt;
Yahoo Messenger, AIM, etc, come possono fare su linux? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Basta conoscere il programma giusto.&lt;br /&gt;
Per esempio, chi usa Msn Messenger può provare aMsn, &lt;br /&gt;
che è uno dei programmi che imita l'istant messenger di Microsoft. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se quello che ci interessa è chattare e seguire chi è in linea, bè, c'è pidgin: il piccione! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, è vero, non vuol dire piccione, ma era un peccato non metterlo nello zoo di linux. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pidgin è un programma di messaggistica istantanea &lt;br /&gt;
che permette di gestire diversi protocolli insieme.&lt;br /&gt;
Avete degli amici che usano Yahoo Messenger? Chattate con loro attraverso Pidgin! &lt;br /&gt;
Altri usano Google Talk? Chattate con loro attraverso Pidgin! Icq? Pidgin! AIM? Pidgin! Eccetera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiaramente attraverso Pidgin è possibile usare protocolli aperti come Jabber, oppure... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma come, ancora protocolli? Aho! E basta, no!?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1458</id>
		<title>Skype/Ekiga</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1458"/>
				<updated>2008-09-23T11:57:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Punti deboli di skype */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[POSSIBILE VARIANTE PER IL PARAGRAFO]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una delle scene principali dei film di fantascienza anni '70-'80 era quella in cui il&lt;br /&gt;
capitano della nave spaziale ordinava:&lt;br /&gt;
&amp;quot;Aprite la comunicazione sullo schermo!&amp;quot; E sullo schermo del computer di bordo &lt;br /&gt;
dove sonnecchiava un'immagine identica allo screensaver campo stellare...&lt;br /&gt;
Zac! Appariva la faccia inquietante del comandante alieno.&lt;br /&gt;
Si capiva che era un alieno perché era verde e aveva le antenne, le orecchie a punta e il&lt;br /&gt;
naso a trombetta...bisognava accontentarsi, mica c'era la computer graphic...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi la comunicazione attraverso il computer è un'attività quotidiana... anche senza alieni,&lt;br /&gt;
per una ragione molto pratica: la telefonata da computer a computer è gratuita!&lt;br /&gt;
Inoltre:&lt;br /&gt;
* è possibile vedere se i propri amici sono in linea o no;&lt;br /&gt;
* è possibile facilmente parlare con più persone alla volta!&lt;br /&gt;
* è possibile vedersi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'unico cruccio per gli utenti di Linux è che non è così semplice installare una webcam... &lt;br /&gt;
d'altra parte, avete mai visto una webcam che orgogliosamente abbia lo stemmino&lt;br /&gt;
compatibile con Linux? Di solito, comunque, con un po' di pazienza, una soluzione per installarla si trova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Skype==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Telefonare e videochiamare con il computer è per molti sinonimo di Skype, &lt;br /&gt;
un programma gratuito che serve proprio a questo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E perché è così diffuso?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse perché fra utenti skype, le chiamate sono gratuite e, a prezzi concorrenziali, &lt;br /&gt;
è possibile chiamare anche telefoni fissi e cellulari in tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse perché Skype permette di chattare con un servizio di messaggeria istantanea &lt;br /&gt;
e di inviare file pesanti ad amici e conoscenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O, più semplicemenete perché è gratuito e si scarica facilmente dal sito. &lt;br /&gt;
In Europa, Skype, sbaragliando la concorrenza di altri software, grazie alla sua facilità di impiego, è diventato il programma più popolare per telefonare e videotelefonare attraverso internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E gli utenti Linux come fanno? &lt;br /&gt;
Anche per loro, da alcuni mesi, &lt;br /&gt;
esiste una versione di Skype facile da installare &lt;br /&gt;
(anche se non ottimizzata per il pinguino).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I quattro punti deboli di skype==&lt;br /&gt;
Che trovata Skype, eh?! &lt;br /&gt;
Sì...ma...non è tutto oro quello che luccica ci sono quattro punti deboli in questo sitema:&lt;br /&gt;
1) Skype è un programma proprietario, quindi non modificabile, al contrario dei programmi open source;&lt;br /&gt;
2) Skype utilizza un protocollo proprietario, dunque non è possibile comunicare con altri programmi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non è tutto. E qui la faccenda si complica. &lt;br /&gt;
3) Skype utilizza un protocollo segreto: non si sa come vengano trasmessi i dati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uhm, sembra roba da spionaggio...qualcuno potrebbe allora accedere ai miei dati attraverso falle o porte nascoste?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bè, in realtà, il problema più rilevante é che da questi ingressi potrebbe entrare un virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E forse non tutti sanno che, e siamo al quarto punto:&lt;br /&gt;
Skype non fa uso di un server centrale e funziona come i programmi di scambio P2P.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aiuto..adesso c'è pure lo scambio P2P...e che significa?&lt;br /&gt;
Niente di grave, quando voi non usate le vostre risorse &lt;br /&gt;
Skype le utilizza per facilitare la trasmissione delle conversazioni degli altri.&lt;br /&gt;
In fondo, visto che è un servizio gratuito, &lt;br /&gt;
non c'è niente di male ad usare la banda, la memoria e la CPU del vostro computer &lt;br /&gt;
ma sarebbe più corretto, almeno, informarvi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Ci sono delle alternative a Skype?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma allora? Non esistono delle reali alternative open?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo detto dei punti deboli di Skype. Ma per capire se esitono delle alternative dobbiamo capire meglio qual è il suo punto di forza.&lt;br /&gt;
Seguitemi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La forza di Skype sta nel raccchiudere in se' tutto quello che serve per la comunicazione, ovvero:&lt;br /&gt;
un protocollo di trasmissione, un gestore di account, un programma di gestione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stanzialmente è come se Skype avesse a disposizione le regole di viaggio, &lt;br /&gt;
una serie di parcheggi di proprietà e una flotta di autobus. &lt;br /&gt;
E il biglietto e la sosta sono molto economici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma è proprio necessario avere tutte queste cose assieme?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dalle regole di viaggio:&lt;br /&gt;
A livello internazionale si è sviluppato un standard per &lt;br /&gt;
la comunicazione audio-video, chiamato SIP: aperto, dunque sicuro e condiviso, &lt;br /&gt;
e sempre più utilizzato. &lt;br /&gt;
E uno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque, ci sono delle regole standard, ma dove trovo parcheggio? &lt;br /&gt;
Diversi gestori possono offrire account che assomigliano a mail: sip:salvatore@mioDominio.it, &lt;br /&gt;
sip:salvatore@194.150.20.21:5068 sip:+39-81-12345@mioGateway.com.&lt;br /&gt;
E due!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conosco le regole, ho trovato parcheggio ma ora chi mi trasporta? Dove trovo gli autobus?&lt;br /&gt;
La scelta è ampia. Ce ne sono sono vari, a seconda del sistema operativo. &lt;br /&gt;
E tre!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Visto? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, bravo...ma come funziona? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Un po' di pratica==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per chi sceglie linux con GNOME, &lt;br /&gt;
automaticamente si trova installato ekiga, un programma chiaramente libero. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si apre il programma ekiga, si digita l'indirizzo dell'utente &lt;br /&gt;
che si vuole chiamare, si preme il tasto di connessione e voilà! Les jeux sont faits. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma per comunicare con chi è rimasto con Windows o Mac? &lt;br /&gt;
Uhm...qui è un po' più dura perché esistono programmi come WengoPhone, programma libero, &lt;br /&gt;
disponibile per Windows, Mac e Linux o come Gizmo.&lt;br /&gt;
La nota dolente però è che lo sviluppo di WengoPhone è fermo e Gizmo non è open source.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==E per chattare?==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma fermiamoci un momento. &lt;br /&gt;
A questo punto qualcuno dirà che ci siamo dimenticati della chat: &lt;br /&gt;
non ci sono solo gli utenti di skype, ma chi usa Microsoft Messenger, &lt;br /&gt;
Yahoo Messenger, AIM, etc, come possono fare su linux? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Basta conoscere il programma giusto.&lt;br /&gt;
Per esempio, chi usa Msn Messenger può provare aMsn, &lt;br /&gt;
che è uno dei programmi che imita l'istant messenger di Microsoft. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se quello che ci interessa è chattare e seguire chi è in linea, bè, c'è pidgin: il piccione! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, è vero, non vuol dire piccione, ma era un peccato non metterlo nello zoo di linux. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pidgin è un programma di messaggistica istantanea &lt;br /&gt;
che permette di gestire diversi protocolli insieme.&lt;br /&gt;
Avete degli amici che usano Yahoo Messenger? Chattate con loro attraverso Pidgin! &lt;br /&gt;
Altri usano Google Talk? Chattate con loro attraverso Pidgin! Icq? Pidgin! AIM? Pidgin! Eccetera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiaramente attraverso Pidgin è possibile usare protocolli aperti come Jabber, oppure... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma come, ancora protocolli? Aho! E basta, no!?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1437</id>
		<title>Skype/Ekiga</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Skype/Ekiga&amp;diff=1437"/>
				<updated>2008-09-22T12:35:10Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: Nuova pagina: [POSSIBILE VARIANTE PER IL PARAGRAFO]  ==Punti deboli di skype== Che trovata Skype, wow! Ma...non è tutto oro quello che luccica per quattro motivi: 1) Skype è un programma proprieta...&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[POSSIBILE VARIANTE PER IL PARAGRAFO]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Punti deboli di skype==&lt;br /&gt;
Che trovata Skype, wow! Ma...non è tutto oro quello che luccica per quattro motivi:&lt;br /&gt;
1) Skype è un programma proprietario, quindi non modificabile, al contrario dei programmi open source;&lt;br /&gt;
2) Skype utilizza un protocollo proprietario, dunque non è possibile comunicare con altri programmi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non è tutto. E qui la faccenda si complica. &lt;br /&gt;
3) Skype utilizza un protocollo segreto: non si sa come vengano trasmessi i dati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uhm, sembra roba da spionaggio...qualcuno potrebbe allora accedere ai miei dati attraverso falle o porte nascoste?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bè, in realtà, il problema più rilevante é che da questi ingressi potrebbe entrare un virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E forse non tutti sanno che, e siamo al quarto punto:&lt;br /&gt;
Skype non fa uso di un server centrale e funziona come i programmi di scambio P2P.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aiuto..adesso c'è pure lo scambio P2P...e che significa?&lt;br /&gt;
Niente di grave, quando voi non usate le vostre risorse &lt;br /&gt;
Skype le utilizza per facilitare la trasmissione delle conversazioni degli altri.&lt;br /&gt;
In fondo, visto che è un servizio gratuito, &lt;br /&gt;
non c'è niente di male ad usare la banda, la memoria e la CPU del vostro computer &lt;br /&gt;
ma sarebbe più corretto, almeno, informarvi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque sia, in Europa, Skype, sbaragliando la concorrenza di altri software, grazie alla sua facilità di impiego, &lt;br /&gt;
è diventato il programma più popolare per telefonare e videotelefonare attraverso internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma allora? Non esistono delle reali alternative open?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forse non sempre è necessario cercare risposte alternative: &lt;br /&gt;
molti utenti del pinguino potrebbero decidere di usare skype &lt;br /&gt;
per linux e sperare che in futuro il programma venga migliorato &lt;br /&gt;
con la stessa attenzione dedicata alla versione Windows, &lt;br /&gt;
ma in effetti una proposta dal mondo open esiste, anche se più articolata.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1436</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 0/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1436"/>
				<updated>2008-09-22T11:51:37Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione di GNOME==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Scrivania. Icone. Freccina. Trascinare. Cartella. Pannello. Finestra. Menu.&lt;br /&gt;
Insomma, tutto questo è GNOME, scritto tutto in maiuscolo perché è un acronimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNOME è un'interfaccia grafica per Linux, ovvero quell'insieme di programmi che aiutano l'utente a comunicare con il computer attraverso l'uso di oggetti grafici, come le icone, le cartelle, i menu, i pannelli, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente, quando ci si trova a tu per tu con il sistema operativo GNU/Linux, in realtà si sta dialogando con GNOME. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GNOME è l'ambiente scrivania sviluppato dal Progetto GNU di Richard Stallman che punta allo sviluppo di un sistema operativo libero.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo motto è &amp;quot;semplice da usare&amp;quot;, che vuol dire che un programma deve fare una sola cosa, ma deve farla bene. Ovvero: inutile avere 5'000 parametri personalizzabili che nessuno regolerà mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Configurabilità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Qualcuno noterà che la scrivania assomiglia un po' a Windows...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono io che ho scelto questa configurazione, per non spaventarvi troppo: GNOME vi permette di predisporre la vostra scrivania come più vi è comodo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Potete modificare ogni cosa: lo sfondo, la forma delle finestre, il tipo di freccina, persino imitare completamente l'ambiente Windows, o l'ambiente Mac. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo allora alcune sue potenzialità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo ad esempio dai pannelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete modificarne il numero, la grandezza, il colore, la posizione, il contenuto. Potete metterci tutto quello che volete tenere a portata di click: il cerca-documenti, la regolazione del volume dell'audio, il cestino o il tasto di spegnimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete persino crearne uno apposito per contenere i programmi che usate più frequentemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ci sono le aree di lavoro: qui io ho scelto di averne quattro e ho dato anche un nome ad ognuna. A che servono? A fare un po' di ordine quando si lavora con tante finestre aperte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, quando lavoro ad un testo, non voglio avere sotto gli occhi anche le finestre della mail e del browser, e nemmeno quella del programma per ascoltare la musica. E dunque li sposto altrove. E su un'altra area di lavoro metto il mio solitario preferito! Potete organizzare queste aree come più vi garba!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Vabbè, ma mica vogliamo stare qui a spiegare come si fa click e doppio click! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Nautilus, files, privilegi==&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Districarsi tra le migliaia di file del nostro computer non è un problema grazie a Nautilus che può essere configurato a piacere.&lt;br /&gt;
Nautilus consente di personalizzare una specifica cartella, cambiare l’icona ad un qualsiasi file e, se ciò non basta, aggiungerci anche dei simboli indicativi! Più di così...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a visualizzare in modo automatico piccole anteprime delle immagini, fermandosi con la freccina su file audio è possibile ascoltarli!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto riguarda i suffissi, usateli, cancellateli, scriveteci quello che volete. Linux non dipende da questi per capire di che file si tratta, al contrario di altri sistemi operativi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma dove si trovano i miei file?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNU/Linux può gestire più utenti, anche contemporaneamente e organizzare i file e le configurazioni di ogni utente in una cartella apposita. Ognuno ha la sua cartella e nessuno può fare pasticci. Tutte le altre cartelle non possono essere modificate se non da un amico dell'amministratore del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E chi è l'amministratore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
È l'unico autorizzato a fare tutte quelle operazioni decisive sul sistema: aggiungere o rimuovere un programma, cambiare file di sistema, eccetera.&lt;br /&gt;
In molte versioni di GNU/Linux non esiste nemmeno un amministratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora chi è che può cambiare qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amico dell'amministratore, dicevamo, ovvero un utente, che inserendo una password acquisisce per un breve tempo i privilegi di amministratore per una specifica operazione.&lt;br /&gt;
Questo significa che una grossa fetta di virus, sempre ammettendo che esistano virus per GNU/Linux, risulterebbero innocui perché non avrebbero i privilegi per entrare nel sistema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Installazione dei programmi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per installare e rimuovere programmi esistono tre metodi: uno per smanettoni, uno normale e uno per principianti.&lt;br /&gt;
In tutti e tre i casi ci pensa GNU/Linux a mettere i file al posto giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dal metodo per smanettoni. E' sufficiente, dal terminale, scrivere qualche riga di comando. Una goduria vedere come in un attimo si possono installare un mare di programmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se, invece, non siete smanettoni esiste un programma, in GNOME si chiama Synaptic, che raccoglie tutti i programmi disponibili per il vostro sistema operativo. Decidete cosa desiderate installare e al resto ci pensa Synaptic. Ah, Synaptic non si limita a installare il programma da voi scelto ma anche quelli necessari al suo corretto funzionamento e che a voi mancano: insomma, serviti di tutto punto.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I principianti e i pigroni hanno invece il sistema più facile del mondo: nel menù di GNOME esiste la voce &amp;quot;Aggiungi/Rimuovi&amp;quot; che vi presenta una lista organizzata della maggior parte dei programmi disponibili, con una breve descrizione, e le stellette che vi indicano il grado di popolarità di ciascun software. Una spunta per selezionare e deselezionare i programmi desiderati e indesiderati, la password e via... fa tutto da solo. Nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario riavviare il computer!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E l'aggiornamento? Semplice e integrale. Di tanto in tanto GNOME controlla se ci sono aggiornamenti e nel caso lo segnala. Con un click e la solita password si aggiorna il sistema. Integralmente. Aggiornando tutti i programmi installati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E allora, davvero GNU/Linux è così complesso? O forse ci sono miti da sfatare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1435</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 0/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1435"/>
				<updated>2008-09-22T11:35:52Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione di GNOME==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Scrivania. Icone. Freccina. Trascinare. Cartella. Pannello. Finestra. Menu.&lt;br /&gt;
Insomma, tutto questo è GNOME, scritto tutto in maiuscolo perché è un acronimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNOME è un'interfaccia grafica per Linux, ovvero quell'insieme di programmi che aiutano l'utente a comunicare con il computer attraverso l'uso di oggetti grafici, come le icone, le cartelle, i menu, i pannelli, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente, quando ci si trova a tu per tu con il sistema operativo GNU/Linux, in realtà si sta dialogando con GNOME. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GNOME è l'ambiente scrivania sviluppato dal Progetto GNU di Richard Stallman che punta allo sviluppo di un sistema operativo libero.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo motto è &amp;quot;semplice da usare&amp;quot;, che vuol dire che un programma deve fare una sola cosa, ma deve farla bene. Ovvero: inutile avere 5'000 parametri personalizzabili che nessuno regolerà mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Configurabilità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Qualcuno noterà che la scrivania assomiglia un po' a Windows...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono io che ho scelto questa configurazione, per non spaventarvi troppo: GNOME vi permette di predisporre la vostra scrivania come più vi è comodo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Potete modificare ogni cosa: lo sfondo, la forma delle finestre, il tipo di freccina, persino imitare completamente l'ambiente Windows, o l'ambiente Mac. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo allora alcune sue potenzialità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo ad esempio dai pannelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete modificarne il numero, la grandezza, il colore, la posizione, il contenuto. Potete metterci tutto quello che volete tenere a portata di click: il cerca-documenti, la regolazione del volume dell'audio, il cestino o il tasto di spegnimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete persino crearne uno apposito per contenere i programmi che usate più frequentemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ci sono le aree di lavoro: qui io ho scelto di averne quattro e ho dato anche un nome ad ognuna. A che servono? A fare un po' di ordine quando si lavora con tante finestre aperte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, quando lavoro ad un testo, non voglio avere sotto gli occhi anche le finestre della mail e del browser, e nemmeno quella del programma per ascoltare la musica. E dunque li sposto altrove. E su un'altra area di lavoro metto il mio solitario preferito! Potete organizzare queste aree come più vi garba!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Vabbè, ma mica vogliamo stare qui a spiegare come si fa click e doppio click! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Nautilus, files, privilegi==&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Districarsi tra le migliaia di file del nostro computer non è un problema grazie a Nautilus che può essere configurato a piacere.&lt;br /&gt;
Nautilus consente di personalizzare una specifica cartella, cambiare l’icona ad un qualsiasi file e, se ciò non basta, aggiungerci anche dei simboli indicativi! Più di così...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a visualizzare in modo automatico piccole anteprime delle immagini, fermandosi con la freccina su file audio è possibile ascoltarli!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto riguarda i suffissi, usateli, cancellateli, scriveteci quello che volete. Linux non dipende da questi per capire di che file si tratta, al contrario di altri sistemi operativi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma dove si trovano i miei file?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNU/Linux può gestire più utenti, anche contemporaneamente e organizzare i file e le configurazioni di ogni utente in una cartella apposita. Ognuno ha la sua cartella e nessuno può fare pasticci. Tutte le altre cartelle non possono essere modificate se non da un amico dell'amministratore del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E chi è l'amministratore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
È l'unico autorizzato a fare tutte quelle operazioni decisive sul sistema: aggiungere o rimuovere un programma, cambiare file di sistema, eccetera.&lt;br /&gt;
In molte versioni di GNU/Linux non esiste nemmeno un amministratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora chi è che può cambiare qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amico dell'amministratore, dicevamo, ovvero un utente, che inserendo una password acquisisce per un breve tempo i privilegi di amministratore per una specifica operazione.&lt;br /&gt;
Questo significa che una grossa fetta di virus, sempre ammettendo che esistano virus per GNU/Linux, risulterebbero innocui perché non avrebbero i privilegi per entrare nel sistema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Installazione dei programmi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per installare e rimuovere programmi esistono tre metodi: uno normale, uno per smanettoni e uno per principianti.&lt;br /&gt;
In tutti e tre i casi ci pensa GNU/Linux a mettere i file al posto giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dal metodo normale. Esiste un programma, in GNOME si chiama Synaptic, che raccoglie tutti i programmi disponibili per il vostro sistema operativo. Voi cercate quello che vi interessa e gli dite di installarlo e poi ci pensa lui, anche ad installare eventuali programmi che vi mancano per far funzionare correttamente quello che avete scelto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il metodo per gli smanettoni parte dal terminale e si fa con una riga di comando. Una goduria vedere come in un attimo si possono installare un mare di programmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I principianti e i pigroni hanno invece il sistema più facile del mondo: nel menù di GNOME esiste la voce &amp;quot;Aggiungi/Rimuovi&amp;quot; che vi presenta una lista organizzata della maggior parte dei programmi disponibili, con una breve descrizione, e le stellette che vi indicano il grado di popolarità di ciascun software. Una spunta per selezionare e deselezionare i programmi desiderati e indesiderati, la password e via... fa tutto da solo. Nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario riavviare il computer!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E concludiamo con l'aggiornamento, che è semplice e integrale: di tanto in tanto GNOME controlla se ci sono aggiornamenti e nel caso lo segnala. Con un click e la solita password si aggiorna il sistema. Integralmente. Aggiornando tutti i programmi installati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E allora, davvero GNU/Linux è così complesso? O forse ci sono miti da sfatare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1434</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 0/Variante B</title>
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				<updated>2008-09-22T11:20:26Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione di GNOME==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Scrivania. Icone. Freccina. Trascinare. Cartella. Pannello. Finestra. Menu.&lt;br /&gt;
Insomma, tutto questo è GNOME, scritto tutto in maiuscolo perché è un acronimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNOME è un'interfaccia grafica per Linux, ovvero quell'insieme di programmi che aiutano l'utente a comunicare con il computer attraverso l'uso di oggetti grafici, come le icone, le cartelle, i menu, i pannelli, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente, quando ci si trova a tu per tu con il sistema operativo GNU/Linux, in realtà si sta dialogando con GNOME. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GNOME è l'ambiente scrivania sviluppato dal Progetto GNU di Richard Stallman che punta allo sviluppo di un sistema operativo libero.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo motto è &amp;quot;semplice da usare&amp;quot;, che vuol dire che un programma deve fare una sola cosa, ma deve farla bene. Ovvero: inutile avere 5'000 parametri personalizzabili che nessuno regolerà mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Configurabilità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Qualcuno noterà che la scrivania assomiglia un po' a Windows...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono io che ho scelto questa configurazione, per non spaventarvi troppo: GNOME vi permette di predisporre la vostra scrivania come più vi è comodo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Potete modificare ogni cosa: lo sfondo, la forma delle finestre, il tipo di freccina, persino imitare completamente l'ambiente Windows, o l'ambiente Mac. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo allora alcune sue potenzialità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo ad esempio dai pannelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete modificarne il numero, la grandezza, il colore, la posizione, il contenuto. Potete metterci tutto quello che volete tenere a portata di click: il cerca-documenti, la regolazione del volume dell'audio, il cestino o il tasto di spegnimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete persino crearne uno apposito per contenere i programmi che usate più frequentemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ci sono le aree di lavoro: qui io ho scelto di averne quattro e ho dato anche un nome ad ognuna. A che servono? A fare un po' di ordine quando si lavora con tante finestre aperte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, quando lavoro ad un testo, non voglio avere sotto gli occhi anche le finestre della mail e del browser, e nemmeno quella del programma per ascoltare la musica. E dunque li sposto altrove. E su un'altra area di lavoro metto il mio solitario preferito! Potete organizzare queste aree come più vi garba!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Vabbè, ma mica vogliamo stare qui a spiegare come si fa click e doppio click! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Nautilus, files, privilegi==&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per navigare alla ricerca dei nostri file c'è Nautilus che può essere configurato come più vi piace.&lt;br /&gt;
È possibile personalizzare una specifica cartella, cambiare l’icona ad un qualsiasi file e, addirittura, aggiungerci dei simboli indicativi! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a visualizzare in modo automatico piccole anteprime delle immagini, fermandosi con la freccina su file audio è possibile ascoltarli!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto riguarda i suffissi, usateli, cancellateli, scriveteci quello che volete. Linux non dipende da questi per capire di che file si tratta, al contrario di altri sistemi operativi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma dove si trovano i miei file?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNU/Linux può gestire più utenti, anche contemporaneamente e organizzare i file e le configurazioni di ogni utente in una cartella apposita. Ognuno ha la sua cartella e nessuno può fare pasticci. Tutte le altre cartelle non possono essere modificate se non da un amico dell'amministratore del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E chi è l'amministratore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
È l'unico autorizzato a fare tutte quelle operazioni decisive sul sistema: aggiungere o rimuovere un programma, cambiare file di sistema, eccetera.&lt;br /&gt;
In molte versioni di GNU/Linux non esiste nemmeno un amministratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora chi è che può cambiare qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amico dell'amministratore, dicevamo, ovvero un utente, che inserendo una password acquisisce per un breve tempo i privilegi di amministratore per una specifica operazione.&lt;br /&gt;
Questo significa che una grossa fetta di virus, sempre ammettendo che esistano virus per GNU/Linux, risulterebbero innocui perché non avrebbero i privilegi per entrare nel sistema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Installazione dei programmi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per installare e rimuovere programmi esistono tre metodi: uno normale, uno per smanettoni e uno per principianti.&lt;br /&gt;
In tutti e tre i casi ci pensa GNU/Linux a mettere i file al posto giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dal metodo normale. Esiste un programma, in GNOME si chiama Synaptic, che raccoglie tutti i programmi disponibili per il vostro sistema operativo. Voi cercate quello che vi interessa e gli dite di installarlo e poi ci pensa lui, anche ad installare eventuali programmi che vi mancano per far funzionare correttamente quello che avete scelto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il metodo per gli smanettoni parte dal terminale e si fa con una riga di comando. Una goduria vedere come in un attimo si possono installare un mare di programmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I principianti e i pigroni hanno invece il sistema più facile del mondo: nel menù di GNOME esiste la voce &amp;quot;Aggiungi/Rimuovi&amp;quot; che vi presenta una lista organizzata della maggior parte dei programmi disponibili, con una breve descrizione, e le stellette che vi indicano il grado di popolarità di ciascun software. Una spunta per selezionare e deselezionare i programmi desiderati e indesiderati, la password e via... fa tutto da solo. Nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario riavviare il computer!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E concludiamo con l'aggiornamento, che è semplice e integrale: di tanto in tanto GNOME controlla se ci sono aggiornamenti e nel caso lo segnala. Con un click e la solita password si aggiorna il sistema. Integralmente. Aggiornando tutti i programmi installati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E allora, davvero GNU/Linux è così complesso? O forse ci sono miti da sfatare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1430</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 0/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1430"/>
				<updated>2008-09-22T07:10:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione di GNOME==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Scrivania. Icone. Freccina. Trascinare. Cartella. Pannello. Finestra. Menu.&lt;br /&gt;
Insomma, tutto questo è GNOME, scritto tutto in maiuscolo perché è un acronimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNOME è un'interfaccia grafica per Linux, ovvero quell'insieme di programmi che aiutano l'utente a comunicare con il computer attraverso l'uso di oggetti grafici, come le icone, le cartelle, i menu, i pannelli, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente, quando ci si trova a tu per tu con il sistema operativo GNU/Linux, in realtà si sta dialogando con GNOME. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GNOME è l'ambiente scrivania sviluppato dal Progetto GNU di Richard Stallman che punta allo sviluppo di un sistema operativo libero.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo motto è &amp;quot;semplice da usare&amp;quot;, che vuol dire che un programma deve fare una sola cosa, ma deve farla bene. Ovvero: inutile avere 5'000 parametri opzionali personalizzabili che nessuno regolerà mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Configurabilità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Qualcuno noterà che la scrivania assomiglia un po' a Windows...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono io che ho scelto questa configurazione, per non spaventarvi troppo: GNOME vi permette di predisporre la vostra scrivania come più vi è comodo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Potete modificare ogni cosa: lo sfondo, la forma delle finestre, il tipo di freccina, persino imitare completamente l'ambiente Windows, o l'ambiente Mac. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo allora alcune sue potenzialità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo ad esempio dai pannelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete modificarne il numero, la grandezza, il colore, la posizione, il contenuto. Potete metterci tutto quello che volete tenere a portata di click: il cerca-documenti, la regolazione del volume dell'audio, il cestino o il tasto di spegnimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete persino crearne uno apposito per contenere i programmi che usate più frequentemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ci sono le aree di lavoro: qui io ho scelto di averne quattro e ho dato anche un nome ad ognuna. A che servono? A fare un po' di ordine quando si lavora con tante finestre aperte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, quando lavoro ad un testo, non voglio avere sotto gli occhi anche le finestre della mail e del browser, e nemmeno quella del programma per ascoltare la musica. E dunque li sposto altrove. E su un'altra area di lavoro metto il mio solitario preferito! Potete organizzare queste aree come più vi garba!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Vabbè, ma mica vogliamo stare qui a spiegare come si fa click e doppio click! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Nautilus, files, privilegi==&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per navigare alla ricerca dei nostri file c'è Nautilus che può essere configurato come più vi piace.&lt;br /&gt;
È possibile personalizzare una specifica cartella, cambiare l’icona ad un qualsiasi file e, addirittura, aggiungerci dei simboli indicativi! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a visualizzare in modo automatico piccole anteprime delle immagini, fermandosi con la freccina su file audio è possibile ascoltarli!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto riguarda i suffissi, usateli, cancellateli, scriveteci quello che volete. Linux non dipende da questi per capire di che file si tratta, al contrario di altri sistemi operativi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma dove si trovano i miei file?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNU/Linux può gestire più utenti, anche contemporaneamente e organizzare i file e le configurazioni di ogni utente in una cartella apposita. Ognuno ha la sua cartella e nessuno può fare pasticci. Tutte le altre cartelle non possono essere modificate se non da un amico dell'amministratore del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E chi è l'amministratore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
È l'unico autorizzato a fare tutte quelle operazioni decisive sul sistema: aggiungere o rimuovere un programma, cambiare file di sistema, eccetera.&lt;br /&gt;
In molte versioni di GNU/Linux non esiste nemmeno un amministratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora chi è che può cambiare qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amico dell'amministratore, dicevamo, ovvero un utente, che inserendo una password acquisisce per un breve tempo i privilegi di amministratore per una specifica operazione.&lt;br /&gt;
Questo significa che una grossa fetta di virus, sempre ammettendo che esistano virus per GNU/Linux, risulterebbero innocui perché non avrebbero i privilegi per entrare nel sistema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Installazione dei programmi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per installare e rimuovere programmi esistono tre metodi: uno normale, uno per smanettoni e uno per principianti.&lt;br /&gt;
In tutti e tre i casi ci pensa GNU/Linux a mettere i file al posto giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dal metodo normale. Esiste un programma, in GNOME si chiama Synaptic, che raccoglie tutti i programmi disponibili per il vostro sistema operativo. Voi cercate quello che vi interessa e gli dite di installarlo e poi ci pensa lui, anche ad installare eventuali programmi che vi mancano per far funzionare correttamente quello che avete scelto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il metodo per gli smanettoni parte dal terminale e si fa con una riga di comando. Una goduria vedere come in un attimo si possono installare un mare di programmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I principianti e i pigroni hanno invece il sistema più facile del mondo: nel menù di GNOME esiste la voce &amp;quot;Aggiungi/Rimuovi&amp;quot; che vi presenta una lista organizzata della maggior parte dei programmi disponibili, con una breve descrizione, e le stellette che vi indicano il grado di popolarità di ciascun software. Una spunta per selezionare e deselezionare i programmi desiderati e indesiderati, la password e via... fa tutto da solo. Nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario riavviare il computer!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E concludiamo con l'aggiornamento, che è semplice e integrale: di tanto in tanto GNOME controlla se ci sono aggiornamenti e nel caso lo segnala. Con un click e la solita password si aggiorna il sistema. Integralmente. Aggiornando tutti i programmi installati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E allora, davvero GNU/Linux è così complesso? O forse ci sono miti da sfatare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1429</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 0/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_0/Variante_B&amp;diff=1429"/>
				<updated>2008-09-22T07:07:32Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione di GNOME==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Scrivania. Icone. Freccina. Trascinare. Cartella. Pannello. Finestra. Menu.&lt;br /&gt;
Insomma, tutto questo è GNOME, scritto tutto in maiuscolo perché è un acronimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNOME è un'interfaccia grafica per Linux, ovvero quell'insieme di programmi che aiutano l'utente a comunicare con il computer attraverso l'uso di oggetti grafici, come le icone, le cartelle, i menu, i pannelli, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Normalmente, quando ci si trova a tu per tu con il sistema operativo GNU/Linux, in realtà si sta dialogando con GNOME. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GNOME è l'ambiente scrivania sviluppato dal Progetto GNU di Richard Stallman che punta allo sviluppo di un sistema operativo libero.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il suo motto è &amp;quot;semplice da usare&amp;quot;, che vuol dire che un programma deve fare una sola cosa, ma deve farla bene. Ovvero: inutile avere 5'000 parametri opzionali personalizzabili che nessuno regolerà mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Configurabilità==&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Qualcuno noterà che la scrivania assomiglia un po' a Windows...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono io che ho scelto questa configurazione, per non spaventarvi troppo: GNOME vi permette di predisporre la vostra scrivania come più vi è comodo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Potete modificare ogni cosa: lo sfondo, la forma delle finestre, il tipo di freccina, persino imitare completamente l'ambiente Windows, o l'ambiente Mac. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E vediamo alcune sue potenzialità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo ad esempio dai pannelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete modificarne il numero, la grandezza, il colore, la posizione, il contenuto. Potete metterci tutto quello che volete tenere a portata di click: il cerca-documenti, la regolazione del volume dell'audio, il cestino o il tasto per spegnere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potete persino crearne uno apposito per contenere i programmi che usate più spesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ci sono le aree di lavoro: qui io ho scelto di averne quattro e ho dato anche un nome ad ognuna. A che servono? A fare un po' di ordine quando si lavora con tante finestre aperte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, quando lavoro ad un testo, non voglio avere sotto gli occhi anche le finestre della mail e del browser, e nemmeno quella del programma per ascoltare la musica. E dunque li sposto altrove. E su un'altra area di lavoro metto il mio solitario preferito! Potete organizzare queste aree come più vi garba! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Vabbè, ma mica vogliamo stare qui a spiegare come si fa click e doppio click! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Nautilus, files, privilegi==&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per navigare alla ricerca dei nostri file c'è Nautilus che può essere configurato come più vi piace.&lt;br /&gt;
È possibile personalizzare una specifica cartella, cambiare l’icona ad un qualsiasi file e, addirittura, aggiungerci dei simboli indicativi! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a visualizzare in modo automatico piccole anteprime delle immagini, fermandosi con la freccina su file audio è possibile ascoltarli!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto riguarda i suffissi, usateli, cancellateli, scriveteci quello che volete. Linux non dipende da questi per capire di che file si tratta, al contrario di altri sistemi operativi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma dove si trovano i miei file?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
GNU/Linux può gestire più utenti, anche contemporaneamente e organizzare i file e le configurazioni di ogni utente in una cartella apposita. Ognuno ha la sua cartella e nessuno può fare pasticci. Tutte le altre cartelle non possono essere modificate se non da un amico dell'amministratore del computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E chi è l'amministratore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
È l'unico autorizzato a fare tutte quelle operazioni decisive sul sistema: aggiungere o rimuovere un programma, cambiare file di sistema, eccetera.&lt;br /&gt;
In molte versioni di GNU/Linux non esiste nemmeno un amministratore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora chi è che può cambiare qualcosa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un amico dell'amministratore, dicevamo, ovvero un utente, che inserendo una password acquisisce per un breve tempo i privilegi di amministratore per una specifica operazione.&lt;br /&gt;
Questo significa che una grossa fetta di virus, sempre ammettendo che esistano virus per GNU/Linux, risulterebbero innocui perché non avrebbero i privilegi per entrare nel sistema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Installazione dei programmi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per installare e rimuovere programmi esistono tre metodi: uno normale, uno per smanettoni e uno per principianti.&lt;br /&gt;
In tutti e tre i casi ci pensa GNU/Linux a mettere i file al posto giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partiamo dal metodo normale. Esiste un programma, in GNOME si chiama Synaptic, che raccoglie tutti i programmi disponibili per il vostro sistema operativo. Voi cercate quello che vi interessa e gli dite di installarlo e poi ci pensa lui, anche ad installare eventuali programmi che vi mancano per far funzionare correttamente quello che avete scelto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il metodo per gli smanettoni parte dal terminale e si fa con una riga di comando. Una goduria vedere come in un attimo si possono installare un mare di programmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I principianti e i pigroni hanno invece il sistema più facile del mondo: nel menù di GNOME esiste la voce &amp;quot;Aggiungi/Rimuovi&amp;quot; che vi presenta una lista organizzata della maggior parte dei programmi disponibili, con una breve descrizione, e le stellette che vi indicano il grado di popolarità di ciascun software. Una spunta per selezionare e deselezionare i programmi desiderati e indesiderati, la password e via... fa tutto da solo. Nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario riavviare il computer!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E concludiamo con l'aggiornamento, che è semplice e integrale: di tanto in tanto GNOME controlla se ci sono aggiornamenti e nel caso lo segnala. Con un click e la solita password si aggiorna il sistema. Integralmente. Aggiornando tutti i programmi installati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
E allora, davvero GNU/Linux è così complesso? O forse ci sono miti da sfatare?&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussioni_utente:Franco&amp;diff=1380</id>
		<title>Discussioni utente:Franco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Discussioni_utente:Franco&amp;diff=1380"/>
				<updated>2008-09-19T12:34:27Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Grazie */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;==Grazie==&lt;br /&gt;
Caro Franco, la classe non è acqua. Geniali le tue correzioni. --[[User:Christian|Christian]] ([[User talk:Christian|discussione]]) 14:03, 18 set 2008 (CEST)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:#...lo sforzo maggiore è tuo, è più semplice chiosare ;-) Franco&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1379</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 2/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1379"/>
				<updated>2008-09-19T12:17:29Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Personalizzazione (visualizzazione, temi e estensioni) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione e RSS==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica, ovvero un programma per ricevere, organizzare, scrivere e spedire email. Ma non solo...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...è anche un lettore RSS. Non li usate ancora? Avete tempo da perdere! Molti siti interessanti hanno un sistema di syndication, ovvero vi avvisano se ci sono delle novità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un programma come Thunderbird si collega regolarmente ai vostri siti preferiti e verifica se ci sono nuovi articoli, nuovi post, aggiornamenti, nuovi commenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo alla gestione della posta: Mozilla Thunderbird è fra i migliori programmi in circolazione. Sicuramente il primo, se si considera che è multipiattaforma, cioè disponibile per tutti i principali sistemi operativi ''(Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X)''. E vediamolo perché! ''(fulmine)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Antispam e sicurezza==&lt;br /&gt;
Mail. No, spam. Ah.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam. Ok.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam.&lt;br /&gt;
Così è come funziona, molto banalmente, un filtro bayesiano antispam. Thunderbird ne ha integrato uno, per cui il programma letteralmente impara, dalle vostre indicazioni, a riconoscere le mail indesiderate. Ogni nuova forma di mail spazzatura verrà riconosciuta e segnalata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non si vive di solo spam. Perciò Thunderbird non si limita a passare al setaccio la vostra posta in ingresso ma fa molto di più. Avete presente quelle mail sibilline della banca dove urgentemente vi si chiede di riconfermare la password, fare un controllo, accedere al vostro conto etc.?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel momento in cui cliccate sull'indirizzo segnato, Thunderbird controlla che sia effettivamente il sito a cui vi state collegando e non un clone. Se qualcosa non quadra, vi avvisa, immediatamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Domanda: sapete perché Thunderbird blocca in automatico le immagini remote contenute nelle mail? Non sapete cos'è un immagine remota? Semplice, è un'immagine che si trova in un sito e che viene caricata all'interno della mail. Allora, perché viene bloccata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché è un esca. Nel momento in cui un'immagine è caricata, uno spammer può sapere se e quando la mail è stata letta, e dunque avere conferma che la vostra mail è attiva. Diventereste così un preciso bersaglio.&lt;br /&gt;
Ecco perché Thunderbird blocca le immagini remote. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Va bene, abbiamo capito: spam, siti clonati, esche. Ma i virus? Come la mettiamo con i virus? &lt;br /&gt;
Immobilizzati. Nessun programma ricevuto può avviarsi, se non siete voi esplicitamente a farlo, virus compresi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma gli aggiornamenti? &lt;br /&gt;
C'è da chiederlo? Chiaramente automatizzati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, come il fratello maggiore Firefox, Thunderbird è un programma open source, perciò monitorato da centinaia di esperti di sicurezza nel mondo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Organizzazione delle mail==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'organizzazione delle mail. A parte la banalissima stellina, per appuntarsi le mail &amp;quot;speciali&amp;quot;, questo client di posta offre molte possibilità per organizzarle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innanzitutto è possibile creare delle cartelle specifiche in cui archiviare tutte le mail delle morose, dell'amico logorroico o  le newsletter dell'associazione di origami. Ma visto che di mail ve ne arrivano molte, potete usare dei filtri, che smistano la posta nelle rispettive cartelle. Sono innumerevoli le regole che potete impostare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma ammettiamo che non vi ricordiate più a chi avete promesso un viaggio a Parigi. &lt;br /&gt;
All'amico logorroico o alla morosa??? &lt;br /&gt;
Attraverso la funzione di ricerca potete ritrovare le mail in cui si parlava di Parigi o di un viaggio. E i risultati della ricerca possono essere inseriti in una cartella specifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se tutto ciò non vi bastasse, ci sono le etichette, ovvero parole chiave che potete affibbiare alla mail e che con i colori vi aiutano ad orientarvi.&lt;br /&gt;
Quindi niente più scuse! A parigi ci andate con...l'amico logorroico...ops.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Personalizzazione (visualizzazione, temi e estensioni) ==&lt;br /&gt;
A questo punto ci potremmo perdere nel guardare tutte le possibilità di visualizzazione che offre il programma: la struttura della pagina, la scelta delle cartelle, il raggruppamento dei messaggi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stiamo parlando del fratello della volpe di fuoco, no? Dunque come il fratello, Thunderbird è configurabile a vostro piacimento: potete scegliere la grafica delle icone, la loro disposizione, i colori, i caratteri... sono decine e decine i temi che si possono applicare. &lt;br /&gt;
Ma sono questioni di estetica... troppo personali. A voi la gioia di sbizzarrirvi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E sempre come il fratello, Thunderbird può essere arricchito con le estensioni, ovvero dei piccoli programmi aggiuntivi che forniscono delle funzionalità in più al programma. Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
WebMail è un'estensione fondamentale per poter usare in Thunderbird mail come yahoo, hotmail, lycos, libero, e simili. Per gli utenti Gmail, il programma è addirittura già predisposto, grazie ad una collaborazione fra Mozilla e Google.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'estensione Lightning, invece, introduce un comodissimo calendario. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non finisce qui perché in via di sviluppo ci sono delle estensioni che permetteranno di telefonare e videochiamare direttamente da Thunderbird!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== scrittura ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tutte queste funzioni ci siamo dimenticati della necessità primaria di un client di posta. Scrivere email. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma dubitavate forse che Thunderbird potesse avere un correttore ortografico integrato e la gestione dei modelli? Ma su...&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1378</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 2/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1378"/>
				<updated>2008-09-19T12:14:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Organizzazione delle mail */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione e RSS==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica, ovvero un programma per ricevere, organizzare, scrivere e spedire email. Ma non solo...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...è anche un lettore RSS. Non li usate ancora? Avete tempo da perdere! Molti siti interessanti hanno un sistema di syndication, ovvero vi avvisano se ci sono delle novità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un programma come Thunderbird si collega regolarmente ai vostri siti preferiti e verifica se ci sono nuovi articoli, nuovi post, aggiornamenti, nuovi commenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo alla gestione della posta: Mozilla Thunderbird è fra i migliori programmi in circolazione. Sicuramente il primo, se si considera che è multipiattaforma, cioè disponibile per tutti i principali sistemi operativi ''(Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X)''. E vediamolo perché! ''(fulmine)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Antispam e sicurezza==&lt;br /&gt;
Mail. No, spam. Ah.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam. Ok.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam.&lt;br /&gt;
Così è come funziona, molto banalmente, un filtro bayesiano antispam. Thunderbird ne ha integrato uno, per cui il programma letteralmente impara, dalle vostre indicazioni, a riconoscere le mail indesiderate. Ogni nuova forma di mail spazzatura verrà riconosciuta e segnalata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non si vive di solo spam. Perciò Thunderbird non si limita a passare al setaccio la vostra posta in ingresso ma fa molto di più. Avete presente quelle mail sibilline della banca dove urgentemente vi si chiede di riconfermare la password, fare un controllo, accedere al vostro conto etc.?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel momento in cui cliccate sull'indirizzo segnato, Thunderbird controlla che sia effettivamente il sito a cui vi state collegando e non un clone. Se qualcosa non quadra, vi avvisa, immediatamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Domanda: sapete perché Thunderbird blocca in automatico le immagini remote contenute nelle mail? Non sapete cos'è un immagine remota? Semplice, è un'immagine che si trova in un sito e che viene caricata all'interno della mail. Allora, perché viene bloccata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché è un esca. Nel momento in cui un'immagine è caricata, uno spammer può sapere se e quando la mail è stata letta, e dunque avere conferma che la vostra mail è attiva. Diventereste così un preciso bersaglio.&lt;br /&gt;
Ecco perché Thunderbird blocca le immagini remote. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Va bene, abbiamo capito: spam, siti clonati, esche. Ma i virus? Come la mettiamo con i virus? &lt;br /&gt;
Immobilizzati. Nessun programma ricevuto può avviarsi, se non siete voi esplicitamente a farlo, virus compresi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma gli aggiornamenti? &lt;br /&gt;
C'è da chiederlo? Chiaramente automatizzati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, come il fratello maggiore Firefox, Thunderbird è un programma open source, perciò monitorato da centinaia di esperti di sicurezza nel mondo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Organizzazione delle mail==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'organizzazione delle mail. A parte la banalissima stellina, per appuntarsi le mail &amp;quot;speciali&amp;quot;, questo client di posta offre molte possibilità per organizzarle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innanzitutto è possibile creare delle cartelle specifiche in cui archiviare tutte le mail delle morose, dell'amico logorroico o  le newsletter dell'associazione di origami. Ma visto che di mail ve ne arrivano molte, potete usare dei filtri, che smistano la posta nelle rispettive cartelle. Sono innumerevoli le regole che potete impostare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma ammettiamo che non vi ricordiate più a chi avete promesso un viaggio a Parigi. &lt;br /&gt;
All'amico logorroico o alla morosa??? &lt;br /&gt;
Attraverso la funzione di ricerca potete ritrovare le mail in cui si parlava di Parigi o di un viaggio. E i risultati della ricerca possono essere inseriti in una cartella specifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se tutto ciò non vi bastasse, ci sono le etichette, ovvero parole chiave che potete affibbiare alla mail e che con i colori vi aiutano ad orientarvi.&lt;br /&gt;
Quindi niente più scuse! A parigi ci andate con...l'amico logorroico...ops.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Personalizzazione (visualizzazione, temi e estensioni) ==&lt;br /&gt;
A questo punto ci potremmo perdere nel guardare tutte le possibilità di visualizzazione che offre il programma: la struttura della pagina, la scelta delle cartelle, il raggruppamento dei messaggi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stiamo parlando del fratello della volpe di fuoco, no? Dunque come il fratello, Thunderbird è configurabile come volete voi: potete scegliere la grafica delle icone, la loro disposizione, colori, caratteri... sono decine e decine i temi che si possono applicare. &lt;br /&gt;
Ma sono questioni di estetica... troppo personali. A voi la gioia di sbizzarrirvi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E sempre come il fratello, Thunderbird può essere arricchito con le estensioni, ovvero dei piccoli programmi aggiuntivi che forniscono delle funzionalità in più al programma. Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
WebMail è un'estensione fondamentale per poter usare in Thunderbird mail come yahoo, hotmail, lycos, libero, e simili. Per gli utenti Gmail, il programma è addirittura già predisposto, grazie ad una collaborazione fra Mozilla e Google.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'estensione Lightning, invece, introduce un comodissimo calendario. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E in via di sviluppo ci sono delle estensioni che permetteranno di telefonare e videochiamare direttamente da Thunderbird!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== scrittura ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tutte queste funzioni ci siamo dimenticati della necessità primaria di un client di posta. Scrivere email. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma dubitavate forse che Thunderbird potesse avere un correttore ortografico integrato e la gestione dei modelli? Ma su...&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1377</id>
		<title>LinuxDay:Episodio 2/Variante B</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=LinuxDay:Episodio_2/Variante_B&amp;diff=1377"/>
				<updated>2008-09-19T12:06:16Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* Antispam e sicurezza */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Presentazione e RSS==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica, ovvero un programma per ricevere, organizzare, scrivere e spedire email. Ma non solo...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...è anche un lettore RSS. Non li usate ancora? Avete tempo da perdere! Molti siti interessanti hanno un sistema di syndication, ovvero vi avvisano se ci sono delle novità. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un programma come Thunderbird si collega regolarmente ai vostri siti preferiti e verifica se ci sono nuovi articoli, nuovi post, aggiornamenti, nuovi commenti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma torniamo alla gestione della posta: Mozilla Thunderbird è fra i migliori programmi in circolazione. Sicuramente il primo, se si considera che è multipiattaforma, cioè disponibile per tutti i principali sistemi operativi ''(Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X)''. E vediamolo perché! ''(fulmine)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Antispam e sicurezza==&lt;br /&gt;
Mail. No, spam. Ah.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam. Ok.&lt;br /&gt;
Mail. No. Spam.&lt;br /&gt;
Così è come funziona, molto banalmente, un filtro bayesiano antispam. Thunderbird ne ha integrato uno, per cui il programma letteralmente impara, dalle vostre indicazioni, a riconoscere le mail indesiderate. Ogni nuova forma di mail spazzatura verrà riconosciuta e segnalata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non si vive di solo spam. Perciò Thunderbird non si limita a passare al setaccio la vostra posta in ingresso ma fa molto di più. Avete presente quelle mail sibilline della banca dove urgentemente vi si chiede di riconfermare la password, fare un controllo, accedere al vostro conto etc.?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel momento in cui cliccate sull'indirizzo segnato, Thunderbird controlla che sia effettivamente il sito a cui vi state collegando e non un clone. Se qualcosa non quadra, vi avvisa, immediatamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Domanda: sapete perché Thunderbird blocca in automatico le immagini remote contenute nelle mail? Non sapete cos'è un immagine remota? Semplice, è un'immagine che si trova in un sito e che viene caricata all'interno della mail. Allora, perché viene bloccata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma perché è un esca. Nel momento in cui un'immagine è caricata, uno spammer può sapere se e quando la mail è stata letta, e dunque avere conferma che la vostra mail è attiva. Diventereste così un preciso bersaglio.&lt;br /&gt;
Ecco perché Thunderbird blocca le immagini remote. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Va bene, abbiamo capito: spam, siti clonati, esche. Ma i virus? Come la mettiamo con i virus? &lt;br /&gt;
Immobilizzati. Nessun programma ricevuto può avviarsi, se non siete voi esplicitamente a farlo, virus compresi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma gli aggiornamenti? &lt;br /&gt;
C'è da chiederlo? Chiaramente automatizzati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre, come il fratello maggiore Firefox, Thunderbird è un programma open source, perciò monitorato da centinaia di esperti di sicurezza nel mondo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Organizzazione delle mail==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'organizzazione delle mail. A parte la banalissima stellina, per appuntarsi le mail &amp;quot;speciali&amp;quot;, questo client di posta offre molte possibilità per organizzarle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innanzitutto è possibile creare delle cartelle specifiche in cui archiviare tutte le mail delle morose, degli amici logorroici o  le newsletter dell'associazione di origami. Ma visto che di mail ve ne arrivano molte, potete usare dei filtri, che smistano la posta nelle rispettive cartelle. Sono innumerevoli le regole che potete impostare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma ammettiamo che non vi ricordiate più a chi avete promesso un viaggio a Parigi. Attraverso la funzione di ricerca potete ritrovare le mail in cui si parlava di Parigi o di un viaggio. E da quel risultato potete creare una specifica cartella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se tutto ciò non bastasse, ci sono le etichette, ovvero parole chiavi che potete affibbiare alla mail e che con i colori vi aiutano ad orientarvi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Personalizzazione (visualizzazione, temi e estensioni) ==&lt;br /&gt;
A questo punto ci potremmo perdere nel guardare tutte le possibilità di visualizzazione che offre il programma: la struttura della pagina, la scelta delle cartelle, il raggruppamento dei messaggi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stiamo parlando del fratello della volpe di fuoco, no? Dunque come il fratello, Thunderbird è configurabile come volete voi: potete scegliere la grafica delle icone, la loro disposizione, colori, caratteri... sono decine e decine i temi che si possono applicare. &lt;br /&gt;
Ma sono questioni di estetica... troppo personali. A voi la gioia di sbizzarrirvi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E sempre come il fratello, Thunderbird può essere arricchito con le estensioni, ovvero dei piccoli programmi aggiuntivi che forniscono delle funzionalità in più al programma. Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
WebMail è un'estensione fondamentale per poter usare in Thunderbird mail come yahoo, hotmail, lycos, libero, e simili. Per gli utenti Gmail, il programma è addirittura già predisposto, grazie ad una collaborazione fra Mozilla e Google.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'estensione Lightning, invece, introduce un comodissimo calendario. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E in via di sviluppo ci sono delle estensioni che permetteranno di telefonare e videochiamare direttamente da Thunderbird!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== scrittura ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tutte queste funzioni ci siamo dimenticati della necessità primaria di un client di posta. Scrivere email. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma dubitavate forse che Thunderbird potesse avere un correttore ortografico integrato e la gestione dei modelli? Ma su...&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1366</id>
		<title>Firefox: il browser di fuoco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1366"/>
				<updated>2008-09-18T11:59:59Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_1_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_1_2.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Il suo nome è Firefox, Mozilla Firefox, ed è un browser, un programma per navigare in internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mmm... ci sono dentro...&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Attualmente Firefox è il secondo browser più utilizzato al mondo, dopo Internet Explorer per Windows, che forse primo non sarebbe, se non si trovasse già installato insieme ai sistemi operativi Microsoft.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 17 giugno 2008 è stata rilasciata la nuova versione, la 3, che in 24 ore è stata scaricata 8 milioni di volte, entrando così nel guinness dei primati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firefox è disponibile per qualsiasi sistema operativo: ovviamente per Linux, visto che è open source, ma anche per Windows e Mac. E chiaramente è gratuito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito, Firefox, in inglese, significa... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
no, sbagliato: significa panda rosso! Ma in effetti il simbolo è una volpe di fuoco,...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_0.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_E1_1_3.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
eh sì... è come se una società di nome &amp;quot;cervo volante&amp;quot; avesse come simbolo non il noto coleottero ma un cervo con le ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo che cosa c'è di straordinario nel cervo, cioè, nella volpe,... nel panda,... insomma, nella bestia.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza e aggiornamenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per chi naviga in internet, la preoccupazione principale è evitare truffe e virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che digitate un indirizzo, Firefox controlla se quel sito è sulla black list messa a disposizione da Google e avvisa l'utente di un eventuale pericolo. È un sistema molto efficace per evitare quei siti che contengono virus o programmi che potrebbero danneggiare il vostro computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tipo di truffa molto diffuso è il phishing: siti fasulli che imitano la grafica di siti istituzionali o di banche, al fine di rubare PIN o password. &lt;br /&gt;
Per evitare questo tipo di raggiri, da tempo sono stati sviluppati i certificati digitali, che garantiscono l'identità di un soggetto. &lt;br /&gt;
Ebbene, se il sito ne è munito, Firefox automaticamente si colora di verde, e ve lo segnala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre partendo dallo stesso tasto, è possibile recuperare informazioni aggiuntive sul sito che state visitando: quante volte lo avete visitato in precedenza, se ci accedete attraverso una password, quando è stato modificato l'ultima volta e molto altro ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_2.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_E1_1_1_2.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Non dimentichiamo poi che, essendo Firefox un software open source, significa che è sempre sotto gli occhi di migliaia di esperti che possono scoprire e segnalare ogni minima lacuna!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Periodicamente il programma controlla la disponibilità di correzioni o nuove versioni e se ci sono vi avvisa. L'aggiornamento si fa con due click!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Peculiarità==&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Molto utile è poi il tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, control, che può essere usato per una marea di operazioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, tenendolo premuto è possibile duplicare le schede di navigazione e con tutta la loro storia, una funzione molto comoda per seguire più ricerche in parallelo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovete riportare delle parti di testo da qualche parte? Sempre con l'aiuto del tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, &amp;quot;control&amp;quot; potete effettuare una selezione discontinua del testo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In combinazione con il &amp;quot;più&amp;quot; e il &amp;quot;meno&amp;quot;, è possibile ingradire la pagina, senza che vengano deformate le proporzioni fra gli oggetti al suo interno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avete presente quella fastidiosa abitudine di alcuni siti che... pop!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 2 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 3 2.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
...ti aprono davanti agli occhi una pubblicità? Ebbene, come impostazione predefinita, Firefox blocca queste snervanti finestre! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se invece ne avete bisogno, siete voi che potete autorizzare quel sito specifico a fare pop!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Poi c'è la Awesome Bar, la barra intelligente, dove non si scrivono solamente gli indirizzi, ma si effettuano automaticamente delle ricerche nei propri preferiti e nei siti che abbiamo visitato di recente. In un batter d'occhio è possibile ritrovare quello che si cercava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre sulla barra si annotano in modo rapidissimo sia gli RSS, pigiando sull'apposito tasto inventato dalla Mozilla Foundation, sia i segnalibri, cliccando sulla stellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con calma e quando avete tempo, vi potete dedicare a riordinarli, creando anche delle cartelle personalizzate: strepitose le possibilità di organizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 2 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 2 2.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 3 4.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di segnalibri... nel caso passaste da Internet Explorer a Firefox, nessuna paura, li potreste importare tranquillamente!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'altro riquadro, quello di destra.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personalizzazione (Ricerca, Estensioni e temi)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|+&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Predefinito si avvia la ricerca usando Google, ma è possibile scegliere tutto quello che si vuole! Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
* Wikipedia in italiano&lt;br /&gt;
* il dizionario italiano DeMauro&lt;br /&gt;
* Woordenboek-  il vocabolario italiano - inglese - olandese&lt;br /&gt;
ce ne sono più di 15'000 e i più famosi sono chiaramente Youtube e i motori di ricerca per file torrent... Biricchini...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 4 1.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png|thumb|left|100px]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma Firefox è davvero insuperabile con le estensioni, ovvero dei piccoli programmini che si possono scaricare e aggiungere, e che vi permettono di fare con comodità delle specifiche operazioni. Alcuni esempi?&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|+&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Downloadhelper aggiunge un tasto alla barra che inizia ad animarsi quando ci sono video nella pagina e con un paio di click vi permette di scaricarli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È inoltre possibile integrare servizi esterni, come Del.icio.us o Foxmarks, che vi permettono di ritrovare i vostri bookmarks sul qualsiasi computer usate oppure i tasti di StumbleUpon per fare zapping in internet in base ai vostri interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ce ne sono centinaia e centinaia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ancora, c'è la gestione dei temi: non vi piace l'ordine dei tasti o ne volete di nuovi? Li potete modificare!&lt;br /&gt;
Non vi piace la grafica e ne volete una più simile a Windows? Esistono centinaia di temi diversi che potete scaricare e utilizzare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
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&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 1 1 1.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ci possono davvero essere dubbi su quale browser utilizzare? Qualcuno dirà, ma io sono abituato con il mio... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sì ma è come se per un volo transcontinentale vi offrissero di spostarvi gratuitamente in prima classe e voi vi rifiutaste perché ormai avete già sistemato il bagaglio a mano!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1365</id>
		<title>Firefox: il browser di fuoco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1365"/>
				<updated>2008-09-18T11:47:28Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_1_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_1_2.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Il suo nome è Firefox, Mozilla Firefox, ed è un browser, un programma per navigare in internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mmm... ci sono dentro...&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Attualmente Firefox è il secondo browser più utilizzato al mondo, dopo Internet Explorer per Windows, che forse primo non sarebbe, se non si trovasse già installato insieme ai sistemi operativi Microsoft.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 17 giugno 2008 è stata rilasciata la nuova versione, la 3, che in 24 ore è stata scaricata 8 milioni di volte, entrando così nel guinness dei primati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firefox è disponibile per qualsiasi sistema operativo: ovviamente per Linux, visto che è open source, ma anche per Windows e Mac. E chiaramente è gratuito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito, Firefox, in inglese, significa... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
no, sbagliato: significa panda rosso! Ma in effetti il simbolo è una volpe di fuoco,...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_0.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_4.png&lt;br /&gt;
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|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_E1_1_3.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
eh sì... è come se una società di nome &amp;quot;cervo volante&amp;quot; avesse come simbolo non il noto coleottero ma un cervo con le ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo che cosa c'è di straordinario nel cervo, cioè, nella volpe,... nel panda,... insomma, nella bestia.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza e aggiornamenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per chi naviga in internet, la preoccupazione principale è evitare truffe e virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che digitate un indirizzo, Firefox controlla se quel sito è sulla black list messa a disposizione da Google e avvisa l'utente di un eventuale pericolo. È un sistema molto efficace per evitare quei siti che contengono virus o programmi che potrebbero danneggiare il vostro computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tipo di truffa molto diffuso è il phishing: siti fasulli che imitano la grafica di siti istituzionali o di banche, al fine di rubare PIN o password. &lt;br /&gt;
Per evitare questo tipo di raggiri, da tempo sono stati sviluppati i certificati digitali, che garantiscono l'identità di un soggetto. &lt;br /&gt;
Ebbene, se il sito ne è munito, Firefox automaticamente si colora di verde, e ve lo segnala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre partendo dallo stesso tasto, è possibile recuperare informazioni aggiuntive sul sito che state visitando: quante volte lo avete visitato in precedenza, se ci accedete attraverso una password, quando è stato modificato l'ultima volta e molto altro ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_1.png&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Non dimentichiamo poi che, essendo Firefox un software open source, significa che è sempre sotto gli occhi di migliaia di esperti che possono scoprire e segnalare ogni minima lacuna!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Periodicamente il programma controlla la disponibilità di correzioni o nuove versioni e se ci sono vi avvisa. L'aggiornamento si fa con due click!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Peculiarità==&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Molto utile è poi il tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, control, che può essere usato per una marea di operazioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, tenendolo premuto è possibile duplicare le schede di navigazione e con tutta la loro storia, una funzione molto comoda per seguire più ricerche in parallelo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovete riportare delle parti di testo da qualche parte? Sempre con l'aiuto del tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, &amp;quot;control&amp;quot; potete effettuare una selezione discontinua del testo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In combinazione con il &amp;quot;più&amp;quot; e il &amp;quot;meno&amp;quot;, è possibile ingradire la pagina, senza che vengano deformate le proporzioni fra gli oggetti al suo interno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avete presente quella fastidiosa abitudine di alcuni siti che... pop!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 2 1.png&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
...ti aprono davanti agli occhi una pubblicità? Ebbene, come impostazione predefinita, Firefox blocca queste snervanti finestre! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se invece ne avete bisogno, siete voi che potete autorizzare quel sito specifico a fare pop!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Poi c'è la Awesome Bar, la barra intelligente, dove non si scrivono solamente gli indirizzi, ma si effettuano automaticamente delle ricerche nei propri preferiti e nei siti che abbiamo visitato di recente. In un batter d'occhio è possibile ritrovare quello che si cercava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre sulla barra si annotano in modo rapidissimo sia gli RSS, pigiando sull'apposito tasto inventato dalla Mozilla Foundation, sia i segnalibri, cliccando sulla stellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con calma e quando avete tempo, vi potete dedicare a riordinarli, creando anche delle cartelle personalizzate: strepitose le possibilità di organizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 2 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 2 2.png&lt;br /&gt;
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|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 3 4.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di segnalibri... nel caso passaste da Internet Explorer a Firefox, nessuna paura, li potreste importare tranquillamente!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'altro riquadro, quello di destra.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personalizzazione (Ricerca, Estensioni e temi)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|+&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Predefinito si avvia la ricerca usando Google, ma è possibile scegliere tutto quello che si vuole! Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
* Wikipedia in italiano&lt;br /&gt;
* il dizionario italiano DeMauro&lt;br /&gt;
* Woordenboek-  il vocabolario italiano - inglese - olandese&lt;br /&gt;
ce ne sono più di 15'000 e i più famosi sono chiaramente Youtube e i motori di ricerca per file torrent... Biricchini...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 4 1.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png|thumb|left|100px]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma Firefox è davvero insuperabile con le estensioni, ovvero dei piccoli programmini che si possono scaricare e aggiungere, e che vi permettono di fare con comodità delle specifiche operazioni. Alcuni esempi?&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|+&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Downloadhelper aggiunge un tasto alla barra che inizia ad animarsi quando ci sono video nella pagina e con un paio di click vi permette di scaricarli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È inoltre possibile integrare servizi esterni, come Del.icio.us o Foxmarks, che vi permettono di ritrovare i vostri bookmarks sul qualsiasi computer usate oppure i tasti di StumbleUpon per fare zapping in internet in base ai vostri interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ce ne sono centinaia e centinaia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ancora, c'è la gestione dei temi: non vi piace l'ordine dei tasti o ne volete di nuovi? Li potete modificare!&lt;br /&gt;
Non vi piace la grafica e ne volete una più simile a Windows? Esistono centinaia di temi diversi che potete scaricare e utilizzare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 1 1 1.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ci possono davvero essere dubbi su quale browser utilizzare? Qualcuno dirà, ma io sono abituato con il mio... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sì è come se in un viaggio transcontinentale vi offrissero di viaggiare gratis in prima classe e voi rifiutaste perché ormai avete sistemato il bagaglio a mano!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1362</id>
		<title>Firefox: il browser di fuoco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1362"/>
				<updated>2008-09-18T11:41:13Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* AUDIO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |&lt;br /&gt;
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|&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Il suo nome è Firefox, Mozilla Firefox, ed è un browser, un programma per navigare in internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mmm... ci sono dentro...&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
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|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Attualmente Firefox è il secondo browser più utilizzato al mondo, dopo Internet Explorer per Windows, che forse primo non sarebbe, se non si trovasse già installato insieme ai sistemi operativi Microsoft.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 17 giugno 2008 è stata rilasciata la nuova versione, la 3, che in 24 ore è stata scaricata 8 milioni di volte, entrando così nel guinness dei primati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firefox è disponibile per qualsiasi sistema operativo: ovviamente per Linux, visto che è open source, ma anche per Windows e Mac. E chiaramente è gratuito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito, Firefox, in inglese, significa... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
no, sbagliato: significa panda rosso! Ma in effetti il simbolo è una volpe di fuoco,...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_0.png&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
eh sì... è come se una società di nome &amp;quot;cervo volante&amp;quot; avesse come simbolo non il noto coleottero ma un cervo con le ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo che cosa c'è di straordinario nel cervo, cioè, nella volpe,... nel panda,... insomma, nella bestia.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza e aggiornamenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per chi naviga in internet, la preoccupazione principale è evitare truffe e virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che digitate un indirizzo, Firefox controlla se quel sito è sulla black list messa a disposizione da Google e avvisa l'utente di un eventuale pericolo. È un sistema molto efficace per evitare quei siti che contengono virus o programmi che potrebbero danneggiare il vostro computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tipo di truffa molto diffuso è il phishing: siti fasulli che imitano la grafica di siti istituzionali o di banche, al fine di rubare PIN o password. &lt;br /&gt;
Per evitare questo tipo di raggiri, da tempo sono stati sviluppati i certificati digitali, che garantiscono l'identità di un soggetto. &lt;br /&gt;
Ebbene, se il sito ne è munito, Firefox automaticamente si colora di verde, e ve lo segnala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre partendo dallo stesso tasto, è possibile recuperare informazioni aggiuntive sul sito che state visitando: quante volte lo avete visitato in precedenza, se ci accedete attraverso una password, quando è stato modificato l'ultima volta e molto altro ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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Immagine:LinuxDay_E1_2_1_1.png&lt;br /&gt;
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===VIDEO===&lt;br /&gt;
Non dimentichiamo poi che, essendo Firefox un software open source, significa che è sempre sotto gli occhi di migliaia di esperti che possono scoprire e segnalare ogni minima lacuna!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Periodicamente il programma controlla la disponibilità di correzioni o nuove versioni e se ci sono vi avvisa. L'aggiornamento si fa con due click!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Peculiarità==&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
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===AUDIO===&lt;br /&gt;
Molto utile è poi il tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, control, che può essere usato per una marea di operazioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, tenendolo premuto è possibile duplicare le schede di navigazione e con tutta la loro storia, una funzione molto comoda per seguire più ricerche in parallelo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovete riportare delle parti di testo da qualche parte? Sempre con l'aiuto del tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, &amp;quot;control&amp;quot; potete effettuare una selezione discontinua del testo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In combinazione con il &amp;quot;più&amp;quot; e il &amp;quot;meno&amp;quot;, è possibile ingradire la pagina, senza che vengano deformate le proporzioni fra gli oggetti al suo interno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avete presente quella fastidiosa abitudine di alcuni siti che... pop!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
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===VIDEO===&lt;br /&gt;
...ti aprono davanti agli occhi una pubblicità? Ebbene, come impostazione predefinita, Firefox blocca queste snervanti finestre! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se invece ne avete bisogno, siete voi che potete autorizzare quel sito specifico a fare pop!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Poi c'è la Awesome Bar, la barra intelligente, dove non si scrivono solamente gli indirizzi, ma si effettuano automaticamente delle ricerche nei propri preferiti e nei siti che abbiamo visitato ultimamente. In un batter d'occhio è possibile ritrovare quello che si cercava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre sulla barra si annotano in modo rapidissimo sia gli RSS, pigiando sull'apposito tasto inventato dalla Mozilla Foundation, sia i segnalibri, cliccando sulla stellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con calma e quando avete tempo, vi potete dedicare a riordinarli, creando anche delle cartelle personalizzate: strepitose le possibilità di organizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 1.png&lt;br /&gt;
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|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 3 4.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di segnalibri... nel caso passaste da Internet Explorer a Firefox, nessuna paura, li potreste importare tranquillamente!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'altro riquadro, quello di destra.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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==Personalizzazione (Ricerca, Estensioni e temi)==&lt;br /&gt;
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===AUDIO===&lt;br /&gt;
Predefinito si avvia la ricerca usando Google, ma è possibile scegliere tutto quello che si vuole! Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
* Wikipedia in italiano&lt;br /&gt;
* il dizionario italiano DeMauro&lt;br /&gt;
* Woordenboek-  il vocabolario italiano - inglese - olandese&lt;br /&gt;
ce ne sono più di 15'000 e i più famosi sono chiaramente Youtube e i motori di ricerca per file torrent... Biricchini...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 4 1.png&lt;br /&gt;
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| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_Scrivania_Modello1.png|thumb|left|100px]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ma Firefox è davvero insuperabile con le estensioni, ovvero dei piccoli programmini che si possono scaricare e aggiungere, e che vi permettono di fare con comodità delle specifiche operazioni. Alcuni esempi?&lt;br /&gt;
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===AUDIO===&lt;br /&gt;
Downloadhelper aggiunge un tasto alla barra che inizia ad animarsi quando ci sono video nella pagina e con un paio di click vi permette di scaricarli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È inoltre possibile integrare servizi esterni, come Del.icio.us o Foxmarks, che vi permettono di ritrovare i vostri bookmarks sul qualsiasi computer usate oppure i tasti di StumbleUpon per fare zapping in internet in base ai vostri interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ce ne sono centinaia e centinaia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ancora, c'è la gestione dei temi: non vi piace l'ordine dei tasti o ne volete di nuovi? Li potete modificare!&lt;br /&gt;
Non vi piace la grafica e ne volete una più simile a Windows? Esistono centinaia di temi diversi che potete scaricare e utilizzare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Ci possono davvero essere dubbi su quale browser utilizzare? Qualcuno dirà, ma io sono abituato con il mio... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sì è come se in un viaggio transcontinentale vi offrissero di viaggiare gratis in prima classe e voi rifiutaste perché ormai avete sistemato il bagaglio a mano!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1361</id>
		<title>Firefox: il browser di fuoco</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://biasco.ch/wiki/index.php?title=Firefox:_il_browser_di_fuoco&amp;diff=1361"/>
				<updated>2008-09-18T11:28:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Franco: /* VIDEO */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;''Torna all'[[LinuxDay|Indice]] del progetto/puntata''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prologo==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |&lt;br /&gt;
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Immagine:LinuxDay_E1_1_1_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_1_2.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Il suo nome è Firefox, Mozilla Firefox, ed è un browser, un programma per navigare in internet. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mmm... ci sono dentro...&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Attualmente Firefox è il secondo browser più utilizzato al mondo, dopo Internet Explorer per Windows, che forse primo non sarebbe, se non si trovasse già installato insieme ai sistemi operativi Microsoft.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 17 giugno 2008 è stata rilasciata la nuova versione, la 3, che in 24 ore è stata scaricata 8 milioni di volte, entrando così nel guinness dei primati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firefox è disponibile per qualsiasi sistema operativo: ovviamente per Linux, visto che è open source, ma anche per Windows e Mac. E chiaramente è gratuito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito, Firefox, in inglese, significa... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
no, sbagliato: significa panda rosso! Ma in effetti il simbolo è una volpe di fuoco,...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_1_2_0.png&lt;br /&gt;
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Immagine:LinuxDay_E1_1_2_4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
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| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_E1_1_3.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
eh sì... è come se una società di nome &amp;quot;cervo volante&amp;quot; avesse come simbolo non il noto coleottero ma un cervo con le ali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma vediamo che cosa c'è di straordinario nel cervo, cioè, nella volpe,... nel panda,... insomma, nella bestia.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Sicurezza e aggiornamenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Per chi naviga in internet, la preoccupazione principale è evitare truffe e virus. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni volta che digitate un indirizzo, Firefox controlla se quel sito è sulla black list messa a disposizione da Google e avvisa l'utente di un eventuale pericolo. È un sistema molto efficace per evitare quei siti che contengono virus o programmi che potrebbero danneggiare il vostro computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro tipo di truffa molto diffuso è il phishing: siti fasulli che imitano la grafica di siti istituzionali o di banche, al fine di rubare PIN o password. &lt;br /&gt;
Per evitare questo tipo di raggiri, da tempo sono stati sviluppati i certificati digitali, che garantiscono l'identità di un soggetto. &lt;br /&gt;
Ebbene, se il sito ne è munito, Firefox automaticamente si colora di verde, e ve lo segnala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre partendo dallo stesso tasto, è possibile recuperare informazioni aggiuntive sul sito che state visitando: quante volte lo avete visitato in precedenza, se ci accedete attraverso una password, quando è stato modificato l'ultima volta e molto altro ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_2.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay_E1_2_1_4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay_E1_1_1_2.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
Non dimentichiamo poi che, essendo Firefox un software open source, significa che è sempre sotto gli occhi di migliaia di esperti che possono scoprire e segnalare ogni minima lacuna!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Periodicamente il programma controlla la disponibilità di correzioni o nuove versioni e se ci sono vi avvisa. L'aggiornamento si fa con due click!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Peculiarità==&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Molto utile è poi il tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, control, che può essere usato per una marea di operazioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad esempio, tenendolo premuto è possibile duplicare le schede di navigazione e con tutta la loro storia, una funzione molto comoda per seguire più ricerche in parallelo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dovete riportare delle parti di testo da qualche parte? Sempre con l'aiuto del tasto &amp;quot;citrullo&amp;quot;, &amp;quot;control&amp;quot; potete effettuare una selezione discontinua del testo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In combinazione con il &amp;quot;più&amp;quot; e il &amp;quot;meno&amp;quot;, è possibile ingradire la pagina, senza che vengano deformate le proporzioni fra gli oggetti al suo interno!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avete in mente quella fastidiosa abitudine, in alcuni siti, che, pop!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 2 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 3.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 1 4.png&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |[[Immagine:LinuxDay E1 3 2.png|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
...ti aprono davanti agli occhi una pubblicità? Ebbene, come impostazione predefinita, Firefox blocca queste snervanti finestre! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se invece ne avete bisogno, siete voi che potete autorizzare quel sito specifico a fare pop!&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Poi c'è la Awesome Bar, la barra intelligente, dove non si scrivono solamente gli indirizzi, ma si effettuano automaticamente delle ricerche nei propri preferiti e nei siti che abbiamo visitato ultimamente. In un batter d'occhio è possibile ritrovare quello che si cercava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre sulla barra si annotano in modo rapidissimo sia gli RSS, pigiando sull'apposito tasto inventato dalla Mozilla Foundation, sia i segnalibri, cliccando sulla stellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con calma e quando avete tempo, vi potete dedicare a riordinarli, creando anche delle cartelle personalizzate: strepitose le possibilità di organizzazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|&amp;lt;gallery perrow=&amp;quot;2&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 1.png&lt;br /&gt;
Immagine:LinuxDay E1 3 3 2 1.png&lt;br /&gt;
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&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
===VIDEO===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di segnalibri... nel caso passaste da Internet Explorer a Firefox, nessuna paura, li potreste importare tranquillamente!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passiamo ora all'altro riquadro, quello di destra.&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personalizzazione (Ricerca, Estensioni e temi)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
|+&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
===AUDIO===&lt;br /&gt;
Predefinito si avvia la ricerca usando Google, ma è possibile scegliere tutto quello che si vuole! Alcuni esempi:&lt;br /&gt;
* Wikipedia in italiano&lt;br /&gt;
* il dizionario italiano DeMauro&lt;br /&gt;
* Woordenboek-  il vocabolario italiano - inglese - olandese&lt;br /&gt;
ce ne sono più di 15'000 e i più famosi sono chiaramente Youtube e i motori di ricerca per file torrent... Biricchini...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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Immagine:LinuxDay E1 4 1.png&lt;br /&gt;
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Ma Firefox è davvero insuperabile con le estensioni, ovvero dei piccoli programmini che si possono scaricare e aggiungere, e che vi permettono di fare con comodità delle specifiche operazioni. Alcuni esempi?&lt;br /&gt;
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===AUDIO===&lt;br /&gt;
Downloadhelper aggiunge un tasto alla barra che inizia ad animarsi quando ci sono video nella pagina e con un paio di click vi permette di scaricarli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È inoltre possibile integrare servizi esterni, come Del.icio.us o Foxmarks, che vi permettono di ritrovare i vostri bookmarks sul qualsiasi computer usate oppure i tasti di StumbleUpon per fare zapping in internet in base ai vostri interessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ce ne sono centinaia e centinaia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ancora, c'è la gestione dei temi: non vi piace l'ordine dei tasti o ne volete di nuovi? Li potete modificare!&lt;br /&gt;
Non vi piace la grafica e ne volete una più simile a Windows? Esistono centinaia di temi diversi che potete scaricare e utilizzare! &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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Ci possono davvero essere dubbi su quale browser utilizzare? Qualcuno dirà, ma io sono abituato con il mio... &lt;br /&gt;
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sì è come se in un viaggio transcontinentale vi offrissero di viaggiare gratis in prima classe e voi rifiutaste perché ormai avete sistemato il bagaglio a mano!&lt;br /&gt;
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|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Franco</name></author>	</entry>

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